La Biennale di Venezia presenta “Love me, Love me not”, collettiva sull’Azerbaijan e sui suoi dintorni artistici e culturali che rappresentano una delle zone meno indagate dal profilo dell’arte contemporanea.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
La mostra, a cura di Dina Nasser-Khadivi, propone una panoramica senza precedenti dei più importanti artisti provenienti da quell’area e presenta opere tra gli altri di Faig Ahmed, Kutluğ Ataman, Shoja Azari, Ali Banisadr, Ali Hasanov, Orkhan Huseynov, Taus Makhacheva, Farhad Moshiri, Slavs and Tatars.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →


