L’HIV si portava via la vita di Rudolf Nureyev vent’anni fa, scompariva con lui un mito, l’uomo che aveva trasformato la danza classica in qualcosa di mai visto prima.
Dal blog di Fabio Galli, un’interessante riflessione su “Querelle”
di Fabio Galli Se pensiamo a Querelle, e soprattutto al romanzo di Genet da cui Fassbinder prende il materiale... →
Rufold Nureyev scomparve il 6 gennaio del 1993 ucciso dall’AIDS che aveva falcidiato un’intera generazione di grandi della cultura e dello spettacolo, da Robert Mapplethorpe a Liberace, da Freddy Mercuy a Michel Foucault.
Il suo mito è inossidabile. Mentre Roma gli dedica un tributo che Ravello replica il 30 di luglio, la città di Moulins in Francia prepara per settembre l’apertura del Museo permanente a lui dedicato.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
©gaiaitalia.com 2013 tutti i diritti riservati riproduzione vietata


