Se leggete Cronaca di una Morte Annunciata, del 1981, in lingua spagnola, avrete di fronte un capolavoro assoluto. Non ho mai letto nulla di più fluido e di più perfetto. La lingua è magnifica, lo stile unico, si ha la sensazione che sia stato scritto in un attimo. E’ un romanzo straordinario.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Garcia Marquez era considerato un maestro della letteratura, non solo un grande scrittore, non solo un premio Nobel. Garcia Marquez era un maestro. E a lui piaceva.
Era un uomo d’azione, a suo modo, per amore della cultura e della Pace. E forse anche per il suo godimento personale fatto anche di autocompiacimento. L’ho seguito in moltissime occasioni, pubbliche e mediatiche, ascoltandolo difendere a spada tratta la spa Castro che governa Cuba come un fatto privato, con la voglia di prenderlo a sberle e di gridargli in faccia di tutto, soprattutto che l’essere uno scrittore di successo non lo autorizzava ad essere complice.
Ma questo era il mio punto di vista, non il suo. E bastava riprendere in mano una delle sue pagine e mettersi a leggere per essere conquistati – ogni volta! – dalla pulizia della sua scrittura, dai profumi dei suoi giardini, dal profumo della pelle dei suoi personaggi. Inebriante.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Gabriel Garcia Marquez è morto in Messico dopo una lunga malattia all’età di 87 anni. Bandiere a mezz’asta in Colombia. Onori di stato a Cuba. Se ho trovato l’uomo discutibile, lo scrittore – la cui opera può piacere o no – non lo è. E se esisteva un dio della letteratura, quello era Garcia Marquez.
Poi che ci sia coerenza tra l’artista e l’uomo quella è una mia pretesa. E come tale la zittisco.
- Foglie morte (La hojarasca, 1955)
- Racconto di un naufrago (Relato de un náufrago, 1955)
- La mala ora (La mala hora, 1962)
- Cent’anni di solitudine (Cien años de soledad, 1967)
- L’autunno del patriarca (El otoño del patriarca, 1975)
- Cronaca di una morte annunciata (Crónica de una muerte anunciada, 1981)
- L’amore ai tempi del colera (El amor en los tiempos del cólera, 1985)
- Il generale nel suo labirinto (El general en su laberinto, 1989)
- Dell’amore e di altri demoni (Del amor y otros demonios, 1994)
- Notizia di un sequestro (Noticia de un secuestro, 1996)
- Memoria delle mie puttane tristi, (Memorias de mis putas tristes, 2004)
fonte: wikipedia.
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata


