“Le anime del Bernini, Arte a Roma per al corte spagnola”, fino all’8 febbraio 2015 al Museo del Prado a Madrid. Gian Lorenzo Bernini, maestro del Barocco, scultore dell’estasi, della carnalità, colui che ha proseguito e migliorato il percorso iniziato da Michelangelo, elevandolo alla estrema perfezione, al contatto con l’immensità dell’universo; scultore delle anime, della carne, della fisicità degli abbracci dei rapimenti, dove le dita affondano la carne nell’atto dell’abbandono, scultore minuzioso nelle mille pieghe delle vesti, nei ricci dei capelli, nella perfezione della pelle levigata, conduce la scultura a traguardi insuperabili e impensabili, con le sue creazioni riesce a stupire, confondere, sedurre e incantare lo spettatore prendendolo per mano e conducendolo in un istante parallelo. Le posture delle opere, i colori dei marmi spingono alla suggestione di emozioni quasi violente.
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La rassegna madrilena propone una quarantina di opere fra sculture, dipinti a olio e disegni, e sottolineare i rapporti del maestro barocco con la monarchia spagnola.
(8 novembre 2014)
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