“Le anime del Bernini, Arte a Roma per al corte spagnola”, fino all’8 febbraio 2015 al Museo del Prado a Madrid. Gian Lorenzo Bernini, maestro del Barocco, scultore dell’estasi, della carnalità, colui che ha proseguito e migliorato il percorso iniziato da Michelangelo, elevandolo alla estrema perfezione, al contatto con l’immensità dell’universo; scultore delle anime, della carne, della fisicità degli abbracci dei rapimenti, dove le dita affondano la carne nell’atto dell’abbandono, scultore minuzioso nelle mille pieghe delle vesti, nei ricci dei capelli, nella perfezione della pelle levigata, conduce la scultura a traguardi insuperabili e impensabili, con le sue creazioni riesce a stupire, confondere, sedurre e incantare lo spettatore prendendolo per mano e conducendolo in un istante parallelo. Le posture delle opere, i colori dei marmi spingono alla suggestione di emozioni quasi violente.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
La rassegna madrilena propone una quarantina di opere fra sculture, dipinti a olio e disegni, e sottolineare i rapporti del maestro barocco con la monarchia spagnola.
(8 novembre 2014)
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservato riproduzione vietata
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →

