Roma, torna Rendez-Vous nuovo cinema francese dall’8 al 12 aprile: Alessandro Paesano ci sarà

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Rendez Vous Festival 2015di Alessandro Paesano twitter@Ale_Paesano

Come per le passate edizioni il festival che propone un excursus nella produzione cinematografica francese più recente parte da Roma per poi toccare con focus e invitati speciali, le città di Napoli, Palermo, Bologna, Torino e, da quest’anno, Lecce.

Sostenuta dall’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut Français Italia, in collaborazione con Unifrance films, con la partecipazione dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici mentre BNL Gruppo BNP Paribas, è main sponsor per il quinto anno consecutivo.

Anche la programmazione della quinta edizione di Rendez-vous porterà il pubblico italiano a un incontro con tutti i generi del cinema d’oltralpe, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti.

Tutti i film sono in versione originale con i sottotitoli in italiano, in anteprima. Le proiezioni saranno accompagnate da incontri, dibattiti, masterclass, animate da artisti francesi e italiani.

Più di trenta titoli in programmazione a Roma articolati in quattro sedi:
il Cinema Quattro Fontane e la Casa del Cinema che ospitano la Sezione Novità e Anteprime,

Villa Medici -’Accademia di Francia a Roma che cura la sezione Cineasti del presente e CARTE BLANCHE A MATHIEU AMALRIC, e infine il Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, che sarà sede di un evento speciale dedicato al rapporto tra arte e cinema il 18 aprile.

Commedie, documentari, melodrammi, animazione, cinema d’autore, adattamenti, opere prime, la selezione di film presentata in questa V edizione del Festival mostra un cinema francese mai così fertile e vitale come in questi ultimi tre annie nuove tendenze del cinema… Un cinema di frontiere se per frontiera si intende un luogo di passaggio che sia temporale, di identità, di crescita personale. Futuro e memoria ne sono le parole chiave. Termini dissonanti ma assai vicini.

Madrina della manifestazione Fanny Ardant che apre il festival con Chic!, una commedia romantica sul mondo della moda, firmata da Jérôme Cornuau.

Fanny Ardant presenterà anche il suo secondo film da regista: Cadences Obstinées, un racconto lirico e pittorico che intreccia arte e passione in cui dirige Asia Argento, Franco Nero e Gérard Depardieu.

Robert Guédiguian presenta al pubblico romano Au fil d’Ariane, un racconto onirico, un inno alla libertà sfrontata della creazione dedicato ad Ariane Ascaride, musa e compagna. La proiezione sarà seguita da una masterclass moderata da Maurizio Di Rienzo, critico cinematografico.

Romain Goupil dopo il successo di Tutti per Uno! torna in Italia per presentare in anteprima nazionale Les Jours venus (interpretato da Valeria Bruni Tedeschi) un film-autoritratto dal tono intimo, implacabile, fortemente autoironico, che compone un album familiare, sociale e politico di un’epoca indagata con grazia e leggerezza.

Lucas Belvaux che si è fatto notare come raffinato regista di polar, è presnete al festival con l’adattamento di un romanzo di Philippe Vilain Pas son genre una riflessione intensa, attenta, sulla complessità dell’amore.

Cédric Kahn invece con Vie sauvage porta sullo schermo un fatto di cronaca che sconvolse la Francia, l’Affaire Fortin: dopo una separazione non voluta, un uomo ha vissuto in clandestinità con i suoi figli per undici anni, interpreti Mathieu Kassovitz e Céline Sallette.

Jean-Paul Rouve adatta con delicatezza e ironia il romanzo di David Foenkinos Les Souvenirs un viaggio nella memoria uno dei temi cari al regista: il tempo che passa, la possibilità di far marcia indietro per riprendersi il destino.

La chiusura del festival è affidata a Samba di Éric Toledano e Olivier Nakache con Omar Sy e Charlotte Gainsbourg che racconta della Parigi dei sans papier con i colori brillanti della commedia e la forza delle emozioni.

Tokyo Fiancée, già visto all’ultima edizione del Festival internazionale del film di Roma, porta sul grande schermo il romanzo autobiografico Né di Eva né di Adamo di Amélie Nothomb, una ironica storia d’amore che è al tempo stesso un omaggio appassionato al Giappone e alla sua cultura, diretto da Stefan Liberski.

Julie Bertuccelli è presnete col documentario La Cour de Babel nel quale sfida molti dei preconcetti su scuola, religione e integrazione.

Thomas Cailley porta a Roma il pluripremiato Les Combattants  tre premi alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes (Label Europa Cinemas, SACD, Art Cinéma Award), il Prix Louis Delluc dell’opera prima, tre César 2015 – Miglior Attrice, Miglior Giovane Attore, Miglior Opera Prima.

Il film è un’audace mix tra commedia e film militare.

Thomas Lilti è presente con Hippocrate una commedia dai toni amari che descrive la sanità francese con una satira brillante.

Julie Lopes-Curval nel suo Le Beau Monde affronta il tema della lotta di classe attraverso una giovane storia d’amore.

Lucie Borleteau presneta Fidelio, l’Odyssée d’Alice, di Pardo per la miglior interprete femminile a Ariane Labed al 67° Festival di Locarno, un’opera prima sensuale, sentimentale, singolare, costruita su un intenso sovrapporsi tra il registro documentaristico e la deriva immaginaria.

Claus Drexel propone Au bord du monde: un documentario intimo e umanista che dà voce e storia agli homeless parigini, solitari e magnifici.

Attesissima anche la sezione Cineasti del presente e carte blanche a mathieu amalric dedicata al giovane cinema francese che presenta quest’anno tre lungometraggi di registi emergenti: Mange tes morts di Jean-Charles Hue, premiato come miglior film al Torino Film Festival 2014, Vincent n’a pas d’écailles, opera prima di Thomas Salvador, borsista a Villa Medici nel 2005-2006, ed Eastern Boys, secondo lungometraggio di Robin Campillo, premiato nel 2013 nella sezione Orizzonti alla Mostra del cinema di Venezia.

La novità di quest’anno, che arricchisce la programmazione dell’Accademia di Francia a Roma, è l’invito al regista e attore MATHIEU AMALRIC, una delle figure più interessanti del cinema francese e internazionale, che sarà ospite a Villa Medici per una residenza artistica durante la quale presenterà quattro dei suoi film, da lui stesso selezionati, e parteciperà a un incontro con il pubblico.

La carte blanche a Mathieu Amalric permetterà di approfondire il suo percorso dietro la cinepresa, dai primi film, Mange ta soupe e Le stade de Wimbledon, alla commedia drammatica Tournée, fino alla sua ultima grande regia per La Chambre bleue, adattamento dell’opera di Georges Simenon.

 

Una programmazione interessantissima che Gaiaitalia seguirà per voi, come già lo scorso anno, film dopo film.

 

 

 

RENDEZ-VOUS NUOVO CINEMA FRANCESE V edizione

Roma
dall’8 al 12 aprile
Cinema Quattro Fontane,

Casa del Cinema,

Accademia di Francia a Roma
Villa Medici
Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (18 aprile 2015)

Per i dettagli sulla programmazione potete consultare il programma cliccando qui

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(4 aprile 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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