Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
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Il Senegal piange la scomparsa di una delle colonne portanti della sua cultura: il grande percussionista Doudou Ndiaye Rose è morto all’età di 85 anni in un ospedale di Dakar dove era stato ricoverato a seguito di un malore.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
Il “maestro del Tamburo” come veniva chiamato ha lasciato un segno profondo nella cultura del paese africano, “un grand’uomo” come ricorda uno dei suoi nipoti, il cantante Doudou Ndiaye Mbengue.
In nome di Doudou Ndiaye Mbengu era stato inserito dall’Unesco nella lista dei “tesori viventi dell’umanità”.
(20 agosto, 2015)
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