Trentino in Jazz 2015 chiude il 12 dicembre al Mart di Trento con “Doublesex”

Altra Cultura

Condividi

di Gaiaitalia.com

Trentino In Jazz 2015

 

 

 

Doublesex – Oratorio per voce recitante, coro femminile e jazz trio. Con questo spettacolo – originale, ambizioso, evocativo – si conclude la lunga carrellata di concerti del TrentinoInJazz 2015, partita lo scorso giugno e ricca di performance memorabili con grandi rappresentanti del jazz italiano e internazionale. Sabato 12 dicembre appuntamento pomeridiano al MART di Rovereto con un’operazione liberamente ispirata a Middlesex di Jeffrey Eugenides: il concerto racconta la vita di un ermafrodito, invitando alla riflessione su un aspetto della sessualità da sempre esistito e oggi rimosso. Sandra-Sandro nasce negli USA e adulto si reca a Palermo, città natale dei nonni, alla ricerca delle origini del suo essere ermafrodito: le scene sono disegnate dall’artista palermitano Enzo Patti. Interagiscono così differenti linguaggi artistici – parola recitata, musica e immagine in forma di disegno – con l’aggiunta di coro (che canta in inglese), voce cantata e non recitata (in italiano). Questa produzione, similmente a Canti Alpini di due anni fa, è il frutto della collaborazione fra Valli del Noce, MART e Sonata Islands e diventa segno della ragion d’essere di TrentinoJazz come rete di intenzioni non solo promozionali ma anche creative.

 

Anche per l’edizione 2015 TrentinoInJazz ha rilanciato la sua originale fisionomia di network: il festival nasce infatti come “federazione” di rassegne preesistenti nelle valli della provincia di Trento ma oggi più che mai mostra unitarietà organizzativa e omogeneità artistica. Dal 24 giugno ai primi di settembre Panorama Music Festival ha animato il palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, con concerti in alta quota. Coinvolto per la prima volta anche il MART di Rovereto, con appuntamenti unici nel loro genere tra musica e cultura contemporanea. Immancabile il Valsugana Jazz Tour, giunto all’edizione n. 13, che ha riservato grande attenzione alle colonne del jazz internazionale e ai frizzanti Aperitivi Jazz. Presenti anche la Valli del Noce, con la sezione diretta da Enrico Merlin, all’insegna del jazz di frontiera quest’anno tutto italiano, con una dedica speciale a Miles Davis. Quattro concerti di lusso per il Lagarina Jazz, diretto dal giornalista Giuseppe Segala, con artisti di risonanza mondiale. La fase finale si è svolta a Trento e Rovereto: Sonata Islands – diretta da Emilio Galante – dedicata ai connubi sperimentali tra jazz, rock e musica colta.

Pubblicità