PubblicitàYousporty - Scopri la collezione

ULTIMI ARTICOLI

HomeCultura Primo PianoMegagruppo editoriale tra La Repubblica e La Stampa. Dal 2017

Megagruppo editoriale tra La Repubblica e La Stampa. Dal 2017

Gruppo Editoriale L'Espressodi Gaiaitalia.com

 

LEGGI ANCHE

A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max...

 

 

 

LEGGI ANCHE

La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)

di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta...

 

 

 

Dopo Mondazzoli arriva la mega fusione, che avverrà nel 2017, tra La Repubblica e La Stampa con la notiziona che riguarda la Famiglia Agnelli che ha deciso di scangiarsi dal Corriere della Sera, insomma la Fiat che se ne va da RCS. La Repubblica si è comprata anche Il Secolo XIX. E’ proprio cambiato il mondo. Antitrust permettendo.

Il comunicato stampa congiunto di Gruppo Espresso e Itedi racconta l’accordo.

 

Gruppo Editoriale L’Espresso e ITEDI annunciano di aver firmato un memorandum d’intesa finalizzato alla creazione del gruppo leader editoriale italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell’informazione quotidiana e digitale mediante fusione per incorporazione di ITEDI con il Gruppo Editoriale L’Espresso. Il memorandum è stato siglato anche da CIR, azionista di controllo del Gruppo Editoriale L’Espresso, da FCA e Ital Press Holding S.p.A. (famiglia Perrone), azionisti di ITEDI.
 
Le due società editoriali nel 2015 hanno registrato complessivamente ricavi pari a circa €750 milioni, con la più alta redditività del settore, e non sono gravate da debiti.
 
L’ operazione consentirebbe di unire la forza di testate storiche autorevoli quali la Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX e i numerosi giornali locali del Gruppo Espresso, che nel 2015 hanno raggiunto nel loro insieme circa 5,8 milioni di lettori e oltre 2,5 milioni di utenti unici giornalieri sui loro siti d’informazione.
 
L’operazione presenta un significativo valore industriale poiché punta a integrare due gruppi con attività complementari e mira a realizzare crescenti economie di scala. Grazie ad un’offerta completa di contenuti multimediali e di servizi di informazione su carta e digitale, il nuovo gruppo avrà la forza patrimoniale e le dimensioni adeguate per rispondere alle sfide del settore, promuovendo progetti innovativi e originali sviluppati per una molteplicità di piattaforme distributive.
 
La fusione avverrà sulla base di un concambio che sarà stabilito puntualmente negli accordi definitivi, subordinatamente alla due diligence e ad altre condizioni. All’esito dell’operazione, CIR resterà azionista di controllo, con una quota superiore al 40% del Gruppo Editoriale L’Espresso. La società risultante dalla fusione resterà quotata alla Borsa Italiana. Le testate manterranno piena indipendenza editoriale.
 
Il perfezionamento dell’operazione di fusione, che è soggetta all’autorizzazione delle competenti autorità nonché delle rispettive assemblee dei soci, è previsto per il primo trimestre del 2017.

 

 

 

 

 

 

 

(2 marzo 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Roma
cielo sereno
13.9 ° C
14.4 °
12.9 °
47 %
0.9kmh
3 %
Ven
19 °
Sab
21 °
Dom
21 °
Lun
20 °
Mar
18 °

CULTURA & ALTRO