di G.T.
Silvestro Lega, dalla Patria alla luce
di Fabio Galli Che cosa rimane del Risorgimento quando la pittura smette di raccontarlo? È una delle domande... →
A Genova il World Press Photo Exhibition 2026, fino all’8 dicembre a Palazzo Ducale
Torna a Genova la World Press Photo Exhibition, prestigiosa manifestazione internazionale che premia ogni anno i migliori scatti... →
A metà tra grafica e pittura, ombra o caricatura, donne, vamp, le protagoniste di Ella Kruglyanskaya, in una mostra alla Tate Liverpool che presenta dieci anni di lavori e gli ultimi nuovi inediti.
Ragazze moderne, donne spregiudicate o pre- giudicate, indifese, fuggono, fumano, litigano, vulnerabili, deboli. Il coraggio di mostrare l’altra parte, la parte fragile, la parte “struccata” della personalità, la parte che “è”, un dialogo tra riso e pianto, con alla base, nevrosi, paure, contraddizioni e sentimenti ( se ancora esistono) del mondo contemporaneo.
Concentrata sulla materia, sulla resa della materia, dipinge nella maniera dei grandi, utilizza tuorlo d’uovo nel combinare i pigmenti. Colori sporchi, i tratti della pennellata si deve vedere, le sfumature hanno nulla a che fare con le velature, sono sfumature dense, cariche, massima espressività alle protagoniste.
Sono settimane di vacanza e Liverpool è a un tiro di schioppo.
Per informazioni
ELLA KRUGLYANSKAYA
Liverpool, Tate Liverpool (Albert Dock, Waterfront)
www.tate.org.uk
fino al 18 settembre
ingresso gratuito
(20 luglio 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, ripoduzione vietata

