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TrentinoInJazz 2016: il 24 luglio Quartet Sextet e Ideas Park in stazione, Merlin, Milesi e Hill Quintet a Cles

TrentinoInJazz2016 Enrico Merlin-Massimiliano Milesidi Gaiaitalia.com

 

 

 

 

 

 

 

 
Una splendida domenica in movimento per la sezione del TrentinoInJazz 2016 a cura del musicista e saggista Enrico Merlin, che copre le Valli del Noce e si intitola Jazz e Frontiera: il fiume scorre senza confini, ispirata come sempre ai “principi dell’esplorazione di territori sconosciuti”. Prima dei due concerti serali di Cles, sarà possibile avventurarsi tra rotaie e musica, tra vecchie linee e jazz, un vero e proprio viaggio immersi in un’atmosfera d’altri tempi! Grazie alla collaborazione di Trentino Trasporti sarà possibile rivivere i colori e i suoni del primo Novecento viaggiando sul trenino storico della Ferrovia Elettrica Trento-Malé. L’itinerario domenicale partirà alle 9.00 da Trento e terminerà con il ritorno in città alle ore 21.00. Durante la giornata, le stazioni saranno animate dai concerti! Ad ogni fermata un’esuberante Street Band armata di tuba, tromba e trombone rievoca melodie di quella musica nata proprio nei primi anni Venti nel variopinto mondo del Sud degli Stati Uniti: sono i Quartet Sextet (Davide Andreatta sassofono baritono, clarinetto/ Matteo Moser sassofono tenore, sassofono alto/Albino Angeli tuba/ Alessio Tasin  tromba/ Fabrizio Carlin trombone/ Lorenzo Tomaselli banjo, voce/ Daniele Bisson batteria, percussioni). Alle 17.00 toccherà agli Ideas Park, il versatile trio ideato dal polistrumentista, musicologo e compositore Carlo Sebastiano Tedeschi, che ha coinvolto il batterista Lorenzo Scagliarini e il giovane contrabbassista Francesco Zaccanti per omaggiare in maniera inedita e trasversale, con dinamiche timbriche mutate, la musica di Miles Davis e John Coltrane, che nel 2016 avrebbero entrambi festeggiato i 90 anni.

Alle 21.00 a Cles (TN) un doppio concerto che simboleggia uno dei momenti clou della sezione Valli del Noce. La prima parte è dedicata al duo Merlin-Milesi, che prova a sposare l’estetica heavy metal con l’improvvisazione contemporanea e la musica elettroacustica, il Jazz con con il noise post-industrial, la conduction con il blues più profondo, prendendo spunto dai lavori di storiche coppie dell’improvvisazione, prima fra tutte Evan Parker e Derek Bailey. Il chitarrista e il sassofonista si addentrano in una personale ricerca nei sentieri della musica intuitiva: avvalendosi di diabolici marchingegni elettronici si muovono tra linee melodiche appena accennate, ritmiche compulsive e masse sonore. Dal duo al quintetto: a seguire Hill Quintet, che vede accanto a Merlin e Milesi anche Gallo, Cusa e Scrignoli. Nato come produzione del TrentinoInJazz (Sezioni Valli del Noce), attorno alla presentazione dei tre nuovi dischi in duo di Merlin, il quintetto ha indefiniti contorni stilistici, in perfetta linea con il tema portante del Festival: la frontiera. La collina quindi, come un piccolo ostacolo da superare per continuare il viaggio, ma anche quale riferimento al cognome di due artisti che con la frontiera hanno sempre avuto a che fare, il compositore e pianista Andrew Hill e il regista Walter Hill. Il tutto condito da uno spirito ironico in cui fa capolino il western all’italiana. Prosegue fino al 28 luglio a Denno (TN), nella Sala Espositiva del Municipio, Frank from Outer Space: la mostra di fumetti e illustrazioni di Mattia Franceschini ispirata proprio al duo Frank Sinapsi.
TrentinoInJazz 2016 si conferma come una delle rassegne musicali italiane più lunghe, articolate e originali, con un cartellone che copre tre stagioni all’insegna di un networking tra comuni, musicisti e addetti ai lavori. Nato nel 2011 come “federazione” di rassegne preesistenti nelle valli della provincia di Trento, TrentinoInJazz rafforza l’unitarietà organizzativa e la fisionomia artistica puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, sia italiano che straniero. Immancabile dall’8 agosto il Lagarina Jazz, sempre attento a proposte di rilievo internazionale, a cura del giornalista Giuseppe Segala. In agosto terminano gli appuntamenti di Ars Modi Jazz, ispirata al manifesto della musica catartica e alla diffusione della “buona musica contemporanea. La parte conclusiva arriva in autunno: Sonata Islands dedicata ai connubi sperimentali tra jazz, rock e musica colta, Brentonico Jazz nel teatro della cittadina ai piedi del Monte Baldo.

 

 

 

 

 

 
(22 luglio 2016)

 

 

 

 

 

 
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