Bo Summer’s, un libro e una rosa, la giornata mondiale del libro

Altra Cultura

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Fabio Galli 01di Bo Summer’s  twitter@fabiogalli61

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore è un evento patrocinato dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.

Obiettivo della Giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità. 

Questa ricorrenza, anche nota anche come Giornata del libro e delle rose, nasce in Catalogna: Vincent Clavel Andrés (1888-1967), scrittore ed editore valenziano stabilitosi a Barcellona, si fece per primo promotore di una giornata del libro.

Tutt’oggi i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile.

Si usa regalare un libro e una rosa anche fra amici, parenti e innamorati, cosicché passeggiare per le Ramblas di Barcelona, in mezzo a centinaia di banchetti pieni di libri e di rose, è divenuto uno tra gli eventi più suggestivi dell’anno.

L’Unesco nel 2001 ha infatti lanciato l’idea di nominare ogni anno una città “Capitale mondiale del libro” sulla base dell’offerta culturale e dei progetti presentati ed esaminati per l’occasione da un’apposita commissione.

La prima città a essere scelta è stata Madrid nel 2001, seguita da Alessandria d’Egitto nel 2002, New Delhi nel  2003, Antwerp, Montreal, Torino nel 2006, Bogotà, Amsterdam, Beirut, Ljubljana, Buenos Aires e Yerevan, in Armenia, nel 2012.

Leggere fa crescere: è questo lo spirito de Il Maggio dei libri, la grande campagna nazionale che inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, e culmina il 23 maggio con la Festa del libro. Con questo messaggio si vuole insistere sul concetto di crescita individuale e di sviluppo sociale ed economico che passa attraverso il piacere della lettura.

Vorremmo sempre spazi arricchiti dalla presenza di autori emergenti e reading di brani tratti dai loro libri e da quelli di altri scrittori celebri.

Il mondo sta facendo di tutto per promuovere questa festa… tranne la nostra italietta. Pochi anni fa durante la Fiera del Libro di Francoforte, la più importante del pianeta, ogni nazione creava qualcosa di spettacolare per poter promuovere i suoi libri, per richiamare l’attenzione: concerti, film, dibattiti. La nostra italietta usò salsicce alla brace, un fumo che prese a spirare in mezzo ai libri di tutto il mondo, affinché tutto il mondo potesse riconoscere la nazione che meno ha a cuore i libri, la cultura: l’Italia.

In Europa siamo il paese che legge di meno. Siamo la provincia dell’Europa culturale.

Il 6 febbraio 1926, re Alfonso XIII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la Giornata del libro spagnolo. Inizialmente la data prescelta fu il 7 ottobre, ma dal 1931 la giornata fu spostata al 23 aprile, data in cui peraltro, si celebra la festa di San Giorgio, patrono della Catalogna.

A partire dal 1996, viene organizzata ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni in tutto il mondo.

Quest’anno, il 23 aprile, le danze per la Giornata mondiale del libro si apriranno nella Thailandese Bangkok, nominata Capitale mondiale del libro 2013.

Insomma, qualsiasi cosa scegliate di fare, buona giornata del libro a tutti. Regalatevi un sogno scritto e una rosa. Comunque.

 

 

© gaiaitalia2013 Bo Summer’s riproduzione vietata
(per richiedere il permesso alla riproduzione scriveteci)
 
 
 
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