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LA PAGINA DELLO ZIO BO

Bo Summer’s, Percorsi del senso, su Mario Merz

di Bo Summer’s #bibliodibo twitter@fabiogalli61 #lapaginadelloziobo       INFORMARE “Ma si può fare informazione sull’arte, e però né arte, né informazione sull’arte esistono senza aggettivi.” – Mario Merz     già da qualche anno queste forme vengono messe in discussione nella linearità stessa dei loro procedimenti (“Non basterebbero decine di pagine a riassumere e riepiogare i tanti tentativi che ...

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Bo Summer’s, Recensenda: Vito Giuliana, pioggia lava vento asciuga

di Bo Summer’s #recensenda twitter@fabiogalli61 #letture     Un nuovo capitolo s’aggiunge al mio piccolo scaffale di consigli di lettura: Recensenda. Poche parole aggiunte come minimi scarti al terribile reale editoriale contemporaneo. Proprio al di sotto del pensiero riflesso, ovvero dell’io (non maiuscolo, in questo caso) che notoriamente, da anni, si articola nel linguaggio di Giuliana, quasi vicino al dire ...

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La Pagina dello Zio Bo: Carta straccia, storia di un libraio

di Bo Summer’s, twitter@fabiogalli61     Ora: ho voglia di raccontarvi una storia, storia da libraio e so essere poco interessante. Come sapete ho una piccola libreria, che porto avanti tra mille fatiche e disillusioni. Libri usati, certo. A volte anche libri rari. Rari. Con una valutazione che non è esattamente i soliti 3/4/5 euro a cui sono abituati i ...

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Bo Summer’s, Recensenda: Atti di devozione, Luigi Balocchi; la Pagina dello Zio Bo

di Bo Summer’s  twitter@fabiogalli61             Ho sospeso questa mia rubrica per un po’ di tempo. Chi mi segue, lo sa. Troppe pressioni mi provocano diffidenza. E ce ne sono state. Ho sempre svolto questo lavoro con una sorta di prevenzione per tutti i viventi che pubblicano libri. Specialmente quando ti chiedono “la recensione”. Specialmente ai ...

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Bo Summer’s, “E’ la musica, è la musica”, un racconto. La Pagina della Zio Bo

di Bo Summer’s  twitter@fabiogalli61       è la musica, è la musica “la tua faccia raggelata la tua pelle permeata il tuo stile non vocale mi sussurra il nostro amore glit te ra to glit te ra to” è la musica, è la musica “Cristo blisterato! Ma che razza di gente è questa! E come fanno a ballare su ...

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“Bo Summer’s, velocissimo”, la Pagina delle Feste dello Zio Bo

di Bo Summer’s  twitter@fabiogalli61         e in un libro di polvere leggo ciò che dovrà restare anche di me mentre scendo la scala Roberto Sanesi, in “l’improvviso di milano”, Guanda 1969 .. oggi sono molto indeciso, non so se sono più interessanti i lettori o i due là in fondo dietro i cespugli. Un boato d’improvviso compiacimento, ...

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La Pagina dello Zio Bo: Bo Summer’s “Ingordo”

di Bo Summer’s  twitter@fabiogalli61                                     Bo Summer’s, ingordo     ho iniziato da bambino mescolando proust a trattati di chimica organica botanica e dottrine occulte sociologia e libri libri libri e poi pittura e danza e teatro e musica e recitazione e cinema ...

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Bo Summer’s – Photo [e il grillo “in vita non ero nessuno”]

di Bo Summer’s   twitter@fabiogalli61                   Caro diario, ancora si è verificato l’ennesimo incidente di lavoro: “Smettila di piangere. Stupida puttana! E rivestiti! Non può essere andato lontano, quel maiale!” Restai immobile. Senza fiatare. Ormai so riconoscere i momenti nei quali bisogna stare giù. “Pezzo di maiale! Brutto porco! Vieni fuori che ti ...

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La Pagina dello Zio Bo, … E per contro

di Bo Summer’s   twitter@fabiogalli61           … e, per contro, Eros non eccede, il posto di Thanatos è ancora nel canto, in una mutazione d’apocalissi che rassegna importanza, che non conduce – più!, dico, più! – al carpito giorno erotico dello scrivere. Solo così si può rendere legittima la gelosia, unita a un voyeurismo impotente, da piccolo ...

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Bo Summer’s, “Nemmeno più ricordo chi io sia”. La Pagina dello Zio Bo

di Bo Summer’s  twitter@fabiogalli61       Nel 1985, data fatidica, per me, come un taglio, una cesura, iniziavo la mia avventura letteraria. La tentazione di scrivere, negli anni precedenti, era stata forte. Ora c’era la tentazione d’essere letti. Nessun intervallo, nessun medicamento che potesse condurre allo scrivere. Questo lo sapevo. Già. Il mio scrivere era come un manifesto utilizzo ...

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