La Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Gnam) da martedì 23 aprile, presenta Chiara Dynys “Piu’ luce su tutto” (2010) una libreria di grandezza modulabile per l’ambiente espositivo, composta da 150 libri in vetro suddivisi in gruppi, con alcuni dei quali che emanano luce.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
L’installazione è stata donata dall’artista all’Istituzione, permettendone l’ampliazione dei suoi “spazi” espositivi.
Secondo quanto scrive Adnkronos l’installazione è nata con l’obiettivo di privilegiare le opere su carta ed è stata creata specificamente dall’artista con l’intento di rappresentare una “libreria ideale”, la “costruzione della propria memoria personale” che l’artista ha interpretato come una raccolta di libri illuminati dall’interno.
L’opera rappresenta una libreria ideale, la costruzione della propria memoria personale, interpretata dall’artista come una raccolta di libri illuminati internamente da luci che ne esaltano i colori dipinti a mano e la trasparenza dei materiali.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →

