Il Festival di Cannes, dopo i trionfi di Liberace con Michael Douglas in lacrime, presenta oggi una interessante giornata, grazie alla sezione “Un Certain Regard” che presenta il film dello spagnolo Diego Quemada-Diez, già assistente di Ken Loach, intitolato “La Jaula de Oro” (La Gabbia d’Oro).
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
Il cinema spagnolo, la cui presunzione è pari solo alla sua incapacità di imporsi sui mercati internazionali, ha in Diego Quemada-Diez uno dei suoi esponenti di spicco, un regista preparato, colto, libero, che presenta una storia di uno choc culturale vissuto da tre protagonisti adolescenti in fuga dal Guatemala.
“Nessuna pietà per i vecchi”, il nuovo noir di Flaminia Mancinelli
La terza indagine di Giulia Magnani si svolge tra le nebbie della Lomellina. Il commissario della Polizia di... →

