Novecento mai visto, ovvero opere “mai viste” perché da decenni esposte nei depositi dei musei e nelle stanze dei collezionisti bresciani. La sezione Da de Chirico a Cattelan e oltre della bella mostra “Novecento Mai Visto” dedicata alle esperienze artistiche dell’arte italiana dal primo Novecento agli anni Settanta.
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di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
Una testimonianza delle tendenze che, in particolare tra gli anni Cinquanta e Settanta, hanno caratterizzato l’arte italiana, dall’Informale allo Spazialismo, all’Arte Povera.
L’esposizione presenta un particolare omaggio a Guglielmo Achille Cavellini, artista e collezionista d’eccezione, quale figura rappresentativa ed in grado di evocare il clima culturale di avanguardia che ha connotato Brescia tra il 1964 al 1972, grazie all’apertura di nuove gallerie e al costituirsi di cospicue raccolte private.
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La terza indagine di Giulia Magnani si svolge tra le nebbie della Lomellina. Il commissario della Polizia di... →
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