Il Milano Film Festival, alla 18ª edizione, presenta il 6 settembre una serata assai interessante (il programma completo qui) che alle 21.00 ad esempio, presenta il film Gore Vidal, The United States of Amnesia, dedicato a Gore Vidal, scrittore, sceneggiatore, anima critica degli Stati Uniti per tutta la sua (lunga) vita, autore dell’indimenticabile romanzo La statua di sale, uno dei primi romanzi a trattare il tema dell’omosessualità in modo esplicito, personaggio così dentro alla politica americana da esserne allontanato suo malgrado, dagli stessi protagonisti dell’establishment.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
Il film è diretto da Nicholas Wrathall e sarà proiettato al Teatro Studio.
Alle 22.00 al Teatro dell’Arte Les rencontres d’après minuit del francese Yann Gonzalez, già critico cinematografico di molte riviste francesi, tra cui la rivista gay Tetu (un milione e mezzo di copie vendute) storia di cuori solitari in conflitto con se stessi o con la propria personalità pubblica che raggiungono una misteriosa casa hi-tech nel buio, per partecipare a un rito di lussuria e riconciliazione…
“Nessuna pietà per i vecchi”, il nuovo noir di Flaminia Mancinelli
La terza indagine di Giulia Magnani si svolge tra le nebbie della Lomellina. Il commissario della Polizia di... →
La proiezione è in collaborazione con il Festival Mix.
C’è molto altro al Milano Film Festival, che potete scoprire qui.
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