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Milano Film Festival, il programma dell’ultimo week-end

Milano Film Festival LogoComunicato stampa

L’ultimo weekend del Concorso Lungometraggi del 18° Milano Film Festival inizia sabato 14 con Habi, la Extranjera di Maria Florencia Alvarez (h 15:00 Teatro Strehler, replica, in presenza della regista), a seguire Terra de ninguém di Salomé Lamas (h 17:00 Triennale – Teatro dell’Arte, replica), Les Rencontres d’après minuit di Yann Gonzalez (h 20:30 Teatro Strehler, replica, in presenza del regista) e Mirage à l’italienne di Alessandra Celesia (h 22:30 Teatro Studio, replica).

Milano Film Fest - 08 Habi La Estranjera

Domenica 15, in attesa della cerimonia di premiazione, di nuovo in programma il trasgressivo Les rencontres d’aprés minuit di Yann Gonzalez (h 18:00 Spazio Oberdan, replica, in presenza del regista).

Il festival si conclude con la cerimonia di premiazione, a cui segue la proiezione dei cortometraggi vincitori (domenica 15 sett. h 20.30 Teatro Strehler, ingresso libero) e alle 22.00 proiezione del lungometraggio vincitore della 18° edizione.

Tornano i corti del Concorso, riservato solo a opere under 40, sabato 14 alle ore 15 al Teatro Studio con il Gruppo E, alle 17 al Teatro Strehler con il Gruppo I (alla presenza dei registi), alle 22:30 al Teatro Strehler con il Gruppo C (alla presenza dei registi).

Domenica 15 è invece la volta del Gruppo F (h 15:00 Teatro Strehler).

Ancora spazio a Sylvain George, con Oh! Liberty! (Experiment the form, experiment the justice): Carta bianca a Sylvain George, una sua personale selezione di corti diretti da altri registi, fra cui Jean-Luc Godard e Ken Jacobs, che «cerca una connessione con le preoccupazioni del momento» (sabato 14 h 21 Spazio Oberdan, replica) e con il cortometraggio Down in the flame (The little forms and activist image) (sabato 14 h 22:30 Scatola magica v.o. no sub ita).

Milano Film Fest - 09 Dirty Wars

La rassegna prosegue nel pomeriggio di sabato 14 con il film/inchiesta che inchioda la politica estera dell’amministrazione Obama, Dirty Wars di Richard Rowley, a cui segue un incontro con Antonio Mazzeo di PeaceLink (h 14:30 Spazio Oberdan, replica). Alle 18:00 appuntamento in Scatola Magica con Inequality for All: Putting People Last, incontro con Michele Salvati e Sandro Trento.

La sera di sabato si chiude infine con uno dei film più attesi di questa edizione, The Act of Killing di Joshua Oppenheimer (h 20:30 Teatro Strehler, in presenza del regista), che sarà distribuito nelle sale il 17 ottobre con I Wonder. Oppenheimer ci riporta agli anni Sessanta, all’eccidio di oltre mezzo milione di oppositori da parte degli squadroni della morte indonesiani. E lo fa dando la parola agli assassini, mostrandoci un Paese dove nulla è cambiato. Prodotto da Erroll Morris e Werner Herzog, che lo ha definito “il più spaventoso e surreale del decennio”.

Milano Film Festival Logo 01

La Domenica di chiusura del festival ha in serbo la replica di The Act of Killing di Joshua Oppenheimer (h 14:30 Triennale – Teatro dell’arte, in presenza del regista), per proseguire con Infiltrators di Khaled Jarrar (h 18:00 Triennale – Teatro dell’Arte, replica, in presenza del regista) e concludendo con Inequality for All di Jacob Kornbluth (h 20:00 Triennale -Teatro dell’arte, replica).

Continua la rassegna “fuori categoria” del festival che sabato 14 si apre con 12 O’Clock Boys di Lotfy Nathan presso il Teatro Studio (preceduto da Hopper vu par… Rupture di Valérie Pirson) (h 17 Teatro Studio) e con The Boundary di Nontawat Numbenchapol (h 17:00 Spazio Oberdan, in presenza del regista), ambientato in Thailandia, dove il regista incontra per caso il giovane soldato Aod che ha appena concluso il servizio militare e lo accompagna nel suo viaggio di ritorno a casa, attraverso un Paese in cui sono evidenti le tracce del conflitto E’ poi la volta di Diego Star di Frédérick Pelletier (h 20:30 Teatro Studio, replica) e alle 21:00 due incontri, uno con la musica punk di A Band Called Death di Mark Covino e Jeff Howlett (h 21:00 Spazio Oberdan, replica), l’altro con Lunarcy! di Simon Ellis (preceduto da Hopper vu par… Mountain di Martin de Thurah) (h 21:00 Parco Sempione, replica).

Anche Domenica 15 spazio ai “fuori categoria” del Festival; alle 15:00 torna Lunarcy! di Simon Ellis allo Spazio Oberdan, e Sogno di una notte di mezza estate di Felice Cappa (in collaborazione con Teatro Elfo Puccini) in Scatola Magica. Alle 17:00 tocca a Closed Curtain di Jafar Panahi e Kmboziya Partovi, in collaborazione con ceCINEpas.

Milano Film Fest - 10 Lev Kuleshov

La serata si chiude con altri due appuntamenti importanti, Gore Vidal: The United States of Amnesia di Nicholas D. Wrathall (h 20:30 Scatola Magica, replica) e, infine, in collaborazione con il Gran Festival del Cinema Muto, organizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana, Le Straordinarie avventure di Mr. West nella terra dei bolscevichi di Lev Kuleshov, accompagnato dal vivo con musiche composte ed eseguite da Rossella Spinosa con la collaborazione degli artisti del Centro di Musica contemporanea per la parte di musica elettronica.

Milano Film Festival compie 18 anni e per celebrare l’evento ha in serbo un cofanetto di meraviglie sepolte, una rassegna che attraversa tutto il programma di questa edizione composta di due sezioni di cortometraggi, Grandi Speranze e The Platinum Collection.

Sabato 14 alle 11:30 al Teatro Strehler per The Platinum Collection, Passione, alle 15 in Scatola Magica, Segreto, alle 18:30 alla Triennale – Teatro dell’arte per Grandi Speranze, Made in Italy, (tra cui La benedizione degli animali di Cosimo Terlizzi, tra i giurati del festival), infine al Parco Sempione a mezzanotte per The Platinum Collection, Amore.

Domenica 15, gli ultimi appuntamenti iniziano alle 11:30 al Teatro Strehler con Grandi Speranze, Tutti di famiglia, per poi proseguire con una selezione molto speciale di Grandi 

Speranze: Racconti dal Margine. Tra i film proiettati, infatti, ci sono A Comunidade di Salomé Lamas (anche in concorso con il lungometraggio Terra de ninguém) e Land of My Dreams di Yann Gonzalez (in concorso lungometraggi con Les Rencontres d’après minuit, che sarà presente in sala), (h 16:30 Spazio Oberdan).

 

 

 

 

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