Milano Film Festival, il programma di martedì 10 settembre

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Milano Film Festival Logo 01Comunicato stampa

Lʼappuntamento con il concorso lungometraggi si apre questa sera al Teatro Strehler con Mirage à lʼItalienne di Alessandra Celesia. Storia di un gruppo di ragazzi che, spinti dalla crisi e dalla voglia di cambiamento, fuggono dallʼItalia verso lʼAlaska, in cerca di un futuro migliore (h 20:30 Teatro Strehler). Chiude invece la serata alla Triennale – Teatro dellʼArte Run and Jump di Steph Green (h 22:00 Teatro dellʼArte, replica).

Tornano per il concorso dei cortometraggi del Milano Film Festival il Gruppo I (con la bizzarra storia di uno scrittore bloccato senza idee che, giunto al suo limite, decide di allearsi con le mosche che ronzano sulla pagina bianca in Flytopia di Karni Arieli e Saul Freed, tratto da un racconto dell’inglese Will Self – h 15 Teatro Studio).

A seguire il Gruppo J (fra gli altri, la storia di un giovane che sceglie di resistere e sognare senza abbandonare la sua città in La strada di Rafael di Alessandro Falco, presentato al Festival di Locarno, mentre le luci della notte si trasformano in unʼaurora boreale senza pari ne Lʼaurore Boreale di Keren Ben Rafael – h 17:00 Teatro Strehler).

Milano Film Festival 2013 - 00

La serata prosegue con il Gruppo F (La fugue di Jean- Bernard Marlin mostra lʼaltra faccia della capitale della cultura europea 2013, Marsiglia – h 21:00 Parco Sempione) e infine il Gruppo H (la difficoltà di un giovane rumeno di tradurre, senza provare emozioni, le parole di una sua connazionale, una giovane prostituta vittima di uno stupro, sono le Solitudes di Liova Jedlickih 22:30 Teatro Strehler).

Milano Film Festival rende omaggio a Sylvain George, autore di cinema politico e sperimentale, di cui presenta i lavori in unʼampia rassegna. Oggi è in programma il lungometraggio Les Éclats (h 22:30 Teatro Studio), che gli è valso nel 2011 il riconoscimento unanime della critica, e numerosi premi in festival italiani e internazionali. Frammenti di voci, di risate e di rabbia; brandelli di parole, di immagini e di ricordi. Parole del vicino e del lontano, di ieri e di oggi; il soffio del vento, i movimenti del sole al tramonto, i riflessi rosso sangue. Retate della polizia, processioni guerriere, corte dʼingiustizia… Per una cartografia della violenza inflitta alle persone migranti, della ripetizione delle gesta coloniali e del carattere inaccettabile del “come va il mondo”.

Camp 14 - Total Control ZoneLa sezione che indaga sugli abusi del potere torna oggi con Camp 14 Total Control Zone di Marc Wiese ambientato nella problematica Corea del Nord (h 17:00 Teatro Studio, replica). Segue Dirty Wars di Richard Rowley (h 20:30 Teatro Studio), che tratta dellʼinchiesta di Jeremy Scahill, national security correspondent per ”The Nation”. Unʼinchiesta giornalistica di altissimo rango in forma di film che inchioda la politica estera dellʼamministrazione Obama. Un tema scomodo che nessun media ha mai affrontato.

Per i “fuori categoria” del Milano Film Festival, oggi si comincia con il finlandese Midsummer Nightʼs Tango di Viviane Blumenschein (h 15:00 Teatro Strehler, replica) e a seguire Museum Hours di Jem Cohen, preceduto da Hopper vu par…La Muse di Sophie Barthes (h 20:00 Teatro dellʼArte, replica).

 

 

 

 

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