“Lelio? Un portatore sano di smoking” così lo definisce Enrico Vaime. Ma anche musicista, showman, attore, scrittore, personaggio eclettico carico di umanità e di swing. Lelio Luttazzi ha traghettato da un secolo all’altro – con garbo e intelligenza – il suo sentire e fare musica, osservando con profondità di analisi i cambiamenti del mondo.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La mostra “LelioSwing 50 anni di storia italiana”– promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolina e dalla Fondazione Lelio Luttazzi – è l’omaggio a questo indimenticabile Maestro. Un’esposizione che vuole raccontare i momenti fondamentali e le atmosfere che si respiravano in Italia, dal dopoguerra passando per gli anni sessanta fino ai nostri tempi: oggetti d’epoca, dal mobile radio in legno alla televisione, al design spaziale, documenti che segnano il passaggio dal “giazzo” al jazz.
E ancora, foto del dopoguerra e della Dolce Vita, immagini ed emozioni che raccontano come un ragazzo triestino, un “giovanotto matto”, sia riuscito a materializzare il suo sogno. Un progetto-evento a cui hanno voluto collaborare nomi importanti: Enrico Vaime per la supervisione ai testi e Pupi Avati per quella artistica, Piera Detassis direttore di Ciak per la parte cinematografica del Maestro, Leonardo Scarpa per le scenografie.
Un viaggio della memoria che parte da Trieste, la sua città. Radio Trieste, il jazz, il primo complesso di Lelio “I Gatti Selvatici”, gli americani, il piano bar all’Hotel de la Ville. Poi Milano, la direzione artistica alla CGD (Compagnia Generale del Disco) con Teddy Reno e i tanti dischi pieni di swing. E ancora, Torino chiamato dalla sede Rai per dirigere la prima orchestra d’archi ritmica di sua invenzione. E Roma con la radio, il periodo d’oro della tv e del cinema. Infine il ritorno a Trieste, gli ultimi concerti, Sanremo e il memorabile concerto del 15 agosto del 2009, nella sua Piazza dell’Unità.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Mercati di Traiano Orario Dal 7 novembre 2013 al 2 febbraio 2014
Da martedì a domenica ore 9.00 – 19.00; chiuso lunedì.
La biglietteria chiude un’ora prima
Chiuso il 25 dicembre e 1° gennaio. Biglietto d’ingresso Ingresso ordinario
Intero € 9,50
Ridotto € 7,50 Acquisto online:
www.omniticket.it Informazioni 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
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