PubblicitàYousporty - Scopri la collezione

ULTIMI ARTICOLI

HomeNotizieRoma, Teatro Quarticciolo presenta "La Città di Plastica nel giardino dei sogni",...

Roma, Teatro Quarticciolo presenta “La Città di Plastica nel giardino dei sogni”, 22 e 23 febbraio

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

La Città di Plasticadi Ghita Gradita

Tre donne contemporanee. Neda, Hanifa e Rose. Tre voci dalle cronache dei nostri tempi.

LEGGI ANCHE

È morto David Hockney e con lui la rivoluzione della normalità

di Fabio Galli Alcuni artisti cambiano il linguaggio dell'arte e artisti che cambiano il modo in cui una...

Dall’Iran, la voce di Neda Salehi Agha Soltan, la studentessa uccisa a Teheran durante le proteste divampate dopo le elezioni presidenziali di Ahmadinejad del 2009 e barbaramente represse dal regime. Grazie alla diffusione di un video amatoriale che ne ha documentata la morte, il suo nome è velocemente diventato un grido di protesta in tutto il mondo, scandito dagli oppositori al regime.

In persiano Neda significa “voce” o “chiamata” e per questo il suo nome è diventato  la “voce dell’Iran” e il suo volto,  un simbolo di tutti i manifestanti per la democrazia

Dall’Afghanistan, la storia di Hanifa. Volti sofferenti e sguardi di paura, sono quelli della schiavitù in cui sono ridotte, poco più che bambine, le donne afgane vendute dai loro padri a mariti troppo vecchi, troppo violenti.  E’ lo strazio di migliaia di giovanissime ragazze che per sfuggire ai matrimoni combinati, scelgono di darsi fuoco. Si cospargono di benzina e si bruciano. Alcune muoiono, altre finiscono ustionate a vita.

LEGGI ANCHE

San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini

di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché...

È la loro dannata strada per la libertà.

Dal Kenya, l’ultima protagonista: si chiama Rose. Come le rose che lei va a tagliare nelle serre sul lago Neivasha. Le giovani tagliatrici, prive di qualsiasi protezione, sono costrette, per pochi dollari, a respirare polveri tossiche e concimi killer dieci ore al giorno, sotto i teloni trasparenti a più di quaranta gradi. Una città di plastica sorta per il profitto delle multinazionali, che produce tumori e fiori.

Fiori che finiscono in occidente, comprati e scambiati come simbolo d’amore.

 

 

LA CITTA’ DI PLASTICA
nel giardino dei sogni
di Silvia Resta e Francesco Zarzana
con Claudia Campagnola
scena Camilla Grappelli e Francesco Pellicano
suono David Barittoni  aiuto regia Maria Castelletto
regia Norma Martelli
poesia di Forough Farrokhzad letta da Antonella Civale
produzione: Nicola Piovani per Compagnia della Luna

 

 

 

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO
Via Ostuni, 8
(tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti)
Info e prenotazioni tel. 06.98951725

©gaiaitalia.com 2014
diritti riservati
riproduzione vietata

[useful_banner_manager banners=1 count=1]

Roma
nubi sparse
33.8 ° C
34.3 °
31.6 °
26%
5.8m/s
40%
Mar
32 °
Mer
32 °
Gio
34 °
Ven
34 °
Sab
35 °

CULTURA & ALTRO