“Il Mirto e la Rosa” è uno di quei libri che viaggiano da soli, che un amico ti regala e tu ti scopri ad avere apprezzato così tanto il regalo che a tua volta ne farai dono agli amici che ami.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
E’ un libro di rara bellezza e delicatezza. Il “racconto di un amore assoluto e totale, del nostro tempo e di ogni tempo. E la rosa e il mirto simboleggiano i due protagonisti: il mirto della virilità, la rosa della fanciullezza”, come recita la quarta di copertina.
Protagonisti il principe Hâmid, fiero e forte come un leone, ed il giovane Falco, legati da un amore così assoluto e profondo da legarli per sempre. Dietro lo pseudonimo di Gamîla Ghâli si nasconde la scrittrice Annie Messina, estimatrice del mondo arabo e scrittrice non certo prolifica (solo quattro romanzi al suo attivo), ma di profonda cultura e rara sensibilità.
Il Mirto e la Rosa, è un libro che si legge di un fiato e che conquista il cuore per la purezza delle sue immagini, la forza della narrazione, la precisione dei dettagli e la raffinatezza nel tratteggiare personaggi e paesaggi.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
E’ il nostro umile consiglio per l’estate 2014.
Qualora abbiate voglia di staccare gli occhi dal tablet o dallo smart-phone.
Sellerio Editore.
(31 luglio 2014)
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