Compositore e trombettista leggendario, innovativo, grandissimo personaggio del jazz, Miles Davis era anche pittore.
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Alcune delle copertine dei suoi dischi erano sue creazioni.
Iniziò a dipingere per diletto, quando poi smise di suonare, iniziò a creare in maniera più costante, scegliendo la pittura come carriera definitiva.
La sua arte doveva essere trasferita, incanalata dalla musica alla pittura, una pittura che mescola Kandinsky,il cubismo di Picasso e l’arte tribale africana. I colori sono quelli della terra, caldi, a volte cupi, i colori della vita.
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I suoi lavori sono raccolti nel libro “Miles Davis The Collected Artbook”.
(17 ottobre 2014)
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