Evidentemente la lotta fratricida doveva terminare con un vincitore, che sia quello che ci piaceva meno tra i due è del tutto irrilevante ai fini della gara. Decide il pubblico bue che vota sempre il peggiore, in questo caso bravissimo, e che non premia il talento. Quel talento che Madh possiede in percentuali altissime: voce incredibile, diaframma d’acciacio, tecnica ed ore di palcoscenico.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Può poco il bel tenebroso che fa piangere Fedez ad ogni sguardo con l’occhio azzurro del bel Lorenzo il Vincitore, già disco d’oro, altro talento, voce cristallina e vibrato da cardiopalma. Ora il futuro parlerà per tutti e due. Madh viaggia su altri pianeti. Lorenzo è più italico. E magari XFactor diventerà un programma decente.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(11 dicembre 2014)
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