Ha aperto i battenti allo spazio espositivo della Biblioteca Sormani la mostra “Van Gogh: la passione per i libri”, che sarà aperta fino al 25 febbraio, organizzata in collaborazione con il Comune. Continua, inoltre, il successo di pubblico dell’esposizione “Van Gogh. L’uomo e la terra”, a Palazzo Reale fino all’8 marzo 2015, che ha raggiunto quota 211.000 visitatori.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
“Questa mostra ci svela un aspetto poco conosciuto del grande artista olandese, importante per comprendere altri aspetti della sua personalità che hanno contribuito alla genesi delle sue opere su tela – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Milano oggi presenta un calendario davvero unico e straordinario di appuntamenti che si arricchiscono continuamente, in vista di Expo, e che richiamano un grande numero di visitatori come testimoniano le esposizioni a Palazzo Reale”.
La mostra, a cura di Mariella Guzzoni , presenta il lato inedito di Vincent Van Gogh: la sua mente letteraria. Il visitatore può scoprire, attraverso una selezione di quasi quaranta libri d’epoca tra i più amati da Vincent, il rapporto profondo tra l’artista olandese e la letteratura. Ogni libro è accompagnato da citazioni dalle lettere di Van Gogh al fratello Theo o agli amici pittori, raccontando così, da una nuova prospettiva, le fasi salienti della sua vita d’artista e di uomo.
Van Gogh aveva una passione ‘irresistibile’ per i libri. Essi furono parte essenziale della sua formazione artistica, specchio dei momenti di svolta della sua vita, porti sicuri nei momenti bui. I libri dipinti da Van Gogh nelle Nature morte esposte a Palazzo Reale (e presentati in mostra), sono parte integrante di questa grande passione. Grazie a questa mostra si potranno così vedere dal vivo anche i libri immortalati nelle sue opere.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Il percorso si snoda nei vari periodi della vita del grande genio e tratteggia, per la prima volta in Italia, un ritratto inedito del pittore olandese. Accompagneranno la mostra due conferenze intorno a Van Gogh, la prima con Michele Bertolini (30 gennaio), la seconda con Rocco Ronchi e Giuseppe Frangi (6 febbraio).
Queste le due conferenze che saranno ospitate nella Sala del Grechetto di Palazzo Sormani (ingresso da via F. Sforza 7): “Van Gogh, l’autoritratto attraverso i libri”. Intervengono: Michele Bertolini (Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo) e Mariella Guzzoni. Venerdì 30 gennaio, ore 18. “Van Gogh: L’infinito specchio. Il problema dell’autoritratto e della firma in Vincent”, di Mariella Guzzoni. Intervengono anche: Rocco Ronchi, dell’Università dell’Aquila, e Giuseppe Frangi, dell’Associazione Testori: venerdì 6 febbraio, ore 18. Per maggiori informazioni: c.bibliopromozione@comune.milano.it.
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