A Palazzo Reale di Milano, fino al 22 febbraio, il mito del Calendario Pirelli.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Dal 1963 è un evento regolarmente atteso come l’oggetto che suggerisce le direzioni a venire del gusto visivo. In mezzo secolo il Calendario è diventato un vero museo fotografico, che registra tendenze, stili modi di leggere la moda, la bellezza e la tecnologia.
Inizialmente l’intuito dei fotografi ne scandì i successi, oggi la rilettura consente di tuffarsi in molti stili e ascoltare la sensibilità sociale e collettiva.
Duecento le foto in mostra, firmate dai più grandi nomi della fotografia contemporanea: da Avedon a Weber, da Testino a Sorrenti, da Ritts a Lindbergh, da Newton a Stern, in un percorso narrativo che segue un itinerario tematico.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
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(15 gennaio 2015)
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