Fotografie di strade, fotografie dei posti più conosciuti di Berlino, Parigi, Londra, New York, fotografie della frenesia di questi luoghi e del popolo che li vive. Laurent Dequick, architetto e fotografo francese ci racconta le “Vibrazioni urbane”.
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Ogni fotografia è una sequenza di fotografie multiple, sovrapposte per riflettere il caos delle grandi città, il movimento, le luci, il traffico, i rumori, tutto in uno scatto, uno scatto multiplo che cattura tutto questo. Uno scatto che ricorda il Futurismo, la fretta, la velocità.
I colori sembrano plastificati, le linee sovrapposte creano disorientamento, angoscia, la stessa che forse prova il povero pedone nell’attraversare la strada, la consapevolezza che chi è più lento non ha spazio, chi non corre, veramente rimane indietro.
“Una riflessione sulla città contemporanea più in particolare sulla proliferazione dello spazio urbano”, questo il pensiero dell’artista su questo lavoro, “non voglio scegliere cosa fotografare, condenso tutto nelle mie immagini come nelle città si condensa la somma delle vite di tutti gli abitanti”.
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Tutte le immagini del progetto “Vibrazioni urbane” e di altri lavori si possono visionare sul suo sito.
(24 febbraio 2015)
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