Il sì tristo Carlo Conti de l’Eredità dopo il successo sanremese fatto di nulla, che se il nulla vogliono il nulla diamogli, imperversa sull’ammiraglia Rai con un onnipresenza onnivora che soltanto Pippo Baudo poteva permettersi. Dopo un programma insulso, quello dello 19 o giù di lì, ora il Carlo Conti nazional-popolare che ride da solo alle sue battute e si sente ganzo, l’unico bianco più nero di Will Smith, conduce un’altro orrendo baraccone, l’ennesimo talent per famosi dove ci sta gente giovanissima del calibro di Pippo Baudo e Pamela Prati, insieme ad altre mummie.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Questa nostra per chiedere umilmente al modesto Conti di condurre anche il telegiornale delle 20 di RaiUno, ma solo di lunedì, così che dalle 19 o giù di lì possiamo bearci del suo finto-sorridere, finto-condurre e finto-divertimento per italiche ignoranze. Ringraziando mamma Rai qualora ci conceda la grazia.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(21 aprile 2015)
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