L’orrenda televisione di Maria De Filippi e Carlo Conti si è imposta come quella preferita dagli Italiani (c’è forse altra scelta?) e i due tristi figuri si sono imposti come personaggio femminile e personaggio maschile televisivi dell’anno 2015; Frank Matano è la rivelazione [sic] televisiva, “Braccialetti Rossi” la miglior fiction ed evento televisivo dell’anno, all’insegna dell’italico, disgustoso buonismo, ed “I Dieci Comandamenti” di Roberto Benigni evento straordinario [sic] dell’anno.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Sarà il pubblico via televoto a decidere il programma televisivo dell’anno nella serata di premiazione, alla quale ci preoccuperemo di non assistere, condotta da Fabrizio Frizzi.
Se la buona televisione è democrazia, è evidente che siamo in dittatura e che i vari volti televisivi sono servi del potere.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(22 maggio 2015)
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