Quando il Pugile entra nel ring e sale sul quadrato non è solo. Attorno a lui c’è il Team. Il Pugile è l’unico che combatte, che pone se stesso come campo di battaglia, che rischia la vita nella lotta per la lotta, ma non è un gesto per sé. Il Pugile rappresenta la scelta, la filosofia di vita, la visione della lotta e l’etica dell’intero Team. Ad ogni KO segue la scelta di un altro uomo e un percorso per creare il pugile. La ciclicità del sistema e l’assuefazione alla sconfitta con il senso di vuoto che l’accompagna, caratterizza la visione che abbiamo di questo mondo. Accade che il Team, in questo mondo svuotato e paludoso, agisca per inerzia con l’obiettivo di rimettere in moto la macchina ormai impantanata. Nessuna volontà, nessuna idea sostiene la scelta, tranne quella di mantenere saldo il sistema con ostinazione. Tra le pareti sorde di questa periferia attorno a un quadrato assente, riecheggia la domanda: se il sistema non funziona, perché ostinarsi a cercare di mantenerlo in piedi? È la favola nera di un uomo eletto rappresentante del nulla che lo circonda, stretto nella morsa di un sistema in caduta, che non si rende conto di andare verso una sicura sconfitta.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO
Via Ostuni, 8 (Tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti)
Info e prenotazioni Botteghino: tel. 06.98951725 fax 06.98951726
(dal giovedì al sabato 16.00 – 19.00
e nelle sere di spettacolo dalle 20 alle 21.30
domenica 17.00 – 18.30)
(18 maggio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

