di Emilio Campanella
Non ero mai entrato nella chiesa gotica di S.Andrea della Zirada (chiusa da anni), in campo S.Andrea, ad un passo da Piazzale Roma, sul rio Scomenzera. Grazie alla mostra stimolante organizzata da A.R.T. Nutrimento e conservazione dell’Arte, la si può visitare e godere della bellezza sontuosa dei suoi altari barocchi, ma solo fino al 30 Giugno! L’edificio è un unico grande ambiente, ora abitato da molti frigoriferi aperti che mostrano il loro contenuto, e racchiudono e conservano altrettante opere di numerosi artisti.
Nel fatiscente e suggestivo Oratorio di S.Ludovico, vicino a S. Sebastiano, Nàstlo Mosquito presenta MOSQUITO, videoinstallazioni di notevole forza. A Ca’Foscari: COLLECTED LANDSCAPES DI BYOUNG-CHOON PARK. Grandi paesaggi grafici, montagne, boschi, prospettive concentrative, suggestive, evocative…
È morto David Hockney e con lui la rivoluzione della normalità
di Fabio Galli Alcuni artisti cambiano il linguaggio dell'arte e artisti che cambiano il modo in cui una... →
A Palazzo Tiepolo Passi, vicinissimo a Casa Goldoni (che merita sempre una visita!): THE DIALOGUE OF FIRE, Ceramic and glass masters from Barcelona to Venice, evento collaterale della Biennale. Al piano nobile di questo magnifico palazzo privato, un’ampia scelta di piatti in ceramica di grande bellezza, attentamente esposti ed illuminati, e che portano firme prestigiose come quelle di Chillida, Tàpies, Topor; nelle altre stanze, opere in vetro ed installazioni di Silvano Rubino, oltre a ROOM OF DREAMS di Judi Harvest che riempe l’ambiente di vaporosi e colorati cuscini… di vetro!
A Palazzo Dandolo, alla fermata di S. Tomà, INVISIBLE BEAUTY, padiglione dell’Iraq. Struggente e durissimo percorso emotivo fra disegni, foto, video, testimonianze: molti disegni di bimbi che trasferiscono sulla carta le loro paure, acquerelli di teste riprodotte ed inequivocabili. Non mi piacciono le graduatorie, ma questo lavoro, debbo ammetterlo, è uno di quelli che maggiormente mi abbiano colpito, di questa edizione.
Tutt’altra atmosfera si respira a Palazzo Falier, a S.Samuele dove Sean Scully presenta LAND SEA, anche questo, evento collaterale. Grandi e piccole tele, giochi di contrasti cromatici quasi ipnotici esposti ed illuminati con grande gusto nelle sale inondate di luce naturale e nelle logge sul Canal Grande.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
(22 giugno 2015)
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