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La Tate di Londra dedica una mostra alla Pop Art, arte senza confini, arte come consumo, arte come potere, arte come fenomeno mediatico, arte come?
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
“The World Goes Pop”, in partnership con Erns Young, dal 17 settembre a Londra, val bene un biglietto d’aereo. In mostra opere realizzate nel decennio tra gli anni ’60 e ’70, firmate da tutti gli artisti del movimento, testimoni di un fenomeno mondiale, un costume planetario, capace di svilupparsi e vivere oltre i suoi padri naturali come Andy Warhol e Roy Lichtenstein.
Colore, grafica, tecniche serigrafiche e pittoriche diverse, nuove concettualità, nuova maniera di esprimere e parlare di arte…. Forse.
(11 agosto 2015)
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