A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Fino al 10 febbraio Firenze ospita l’arte dei graffiti americani. Più precisamente ospita uno dei più grandi: la Galleria di Palazzo Coveri ospita infatti la mostra di Chris Ellis, meglio conosciuto come Daze, firma di peso della Graffiti art americana.
Diciannove i lavori a tecnica mista esposti più 2 sculture. Amico di Basquiat e Keith Haring, Daze ha iniziato la sua carriera a New York nella metà degli anni ’70 e proprio a New York ha dato vita alla sua prima collettiva nel 1981.
Una mostra imperdibile.

