di Giorgia Trinelli
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Trapelata qualche mese fa, ora confermata dalla rivista musicale Rolling Stone, la notizia del ritorno dei Cure in Italia che informa di come sia bastato un annuncio in rete per polverizzare i 15mila biglietti per uno dei tour più attesi del 2016.
The Cure, saranno in Italia il il 3 ottobre a Roma, il 29 ottobre a Bologna (proprio come tanti anni fa, in cui fecero un concerto straordinario, ed eravamo ancora giovani), l’1 e il 2 novembre a Milano. dopo un’assenza di quattro anni (l’ultima loro apparizione è del 2012 e noi addirittura parlavamo del concerto di circa 25 anni fa a Bologna). Prepariamoci a un fiume di canzoni, a un fiume di anni che raccontano la loro grande carriera.
Ascoltare il nuovo album impone una non classificazione del gruppo, chi li ha voluti dark, chi li ha voluti gothie rock, ma a Robert Smith e soci le classificazioni stanno strette. Attendiamo, congedandoci, e ringraziando.
(14 gennaio 2016)
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