di Gaiaitalia.com
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
“Kobane Calling” è l’ultima fatica di Zerocalcare, vero nome Michele Rech, vero geniaccio della graphic novel italiana, autore di culto, romano de Roma con le idee chiarissime su ciò che dovrebbe essere il mondo. Idee chiarissime come quelle dei suoi personaggi.
Prendiamo in prestito il sito ufficiale di Zerocalcare per darvi qualche indicazione sul libro.
Riprenderà i due nonreportage dalle porte di Kobane e dal Kurdistan siriano fatti l’anno scorso per Internazionale (una sessantina di pagine), più altre circa 200 pagine inedite che sono una specie di diario di un viaggio tra Turchia, Irak e Siria, fatto insieme a Rojava Calling. Sarà o proverà ad essere una testimonianza a fumetti, il più possibile sincera, di quello che abbiamo visto in quei territori, tra quelle popolazioni che non stanno solo resistendo all’ISIS ma pure provando a inventarsi un sistema di vita e di convivenza che qua non racconta mai nessuno perché fa più click uno che sega la capoccia a un altro (…) Non sarà uno snuff comic.
Il libro esce per Bao Publishing e sarà prevediblmente un grandissimo successo, ed è disponibile dal 12 aprile.
(11 aprile 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
