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Festival dei Diritti Umani di Milano, il programma del 6 maggio

Milano Festival del Diritti Umani 2016di Gaiaitalia.com

 

 

 

 

 

Venerdì 6 maggio, il Festival dei Diritti Umani prosegue per tutto il giorno con incontri, proiezioni di documentari e film, e l’attesa lectio magistralis di Abraham Yehoshua.

Dalle 9,30, al Teatro dell’Arte e al Salone d’Onore, la programmazione rivolta agli studenti delle scuole superiori – IO CANTO: QUANDO LA LIBERTÀ VIAGGIA CON LA MUSICA – sarà dedicata alla libertà di espressione, con Musteeno, fondatore di Street Arts Academy, Cecile, giovane rapper che ha partecipato all’ultimo Sanremo Giovani, e il giornalista Enzo Gentile.

Al termine si terrà la premiazione dei documentari prodotti dagli studenti, a cui parteciperà l’assessore all’Educazione del Comune di Milano, Alessandro Cappelli.

Al Teatro dell’Arte, dalle 14,30, verranno proiettati i film in concorso selezionati dall’Associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture: Et nous jetterons la mer derrière vous di Anouck Mangeat, Clément Juillard, Noémi Aubry, Jeanne Gomas (Francia 2016, 72’), En transito di Oskar Tejedor (Spagna 2016, 87’) Première mondiale, A better place di Giulia Della Casa (Italia 2015, 16’07), The bride of the Nile di Edouard Mills–Affif (Francia 2015, 63’) Première nazionale.

Al Salone d’Onore, alle ore 17,30, è attesa la LECTIO MAGISTRALIS di Abraham Yehoshua, “Dalle donne ebree alle donne d’Israele”. Intervengono Giancarlo Bosetti, direttore di Reset – Dialogues on Civilizations, Barbara Stefanelli, vicedirettore del Corriere della Sera e Maryan Ismail, antropologa.

Alla sera, alle ore 21 al Teatro dell’Arte, verrà proiettato il film Rendez-vous à Atlit di Shirel Amitaï (Francia/Israele, 2014 | 90’ | v.o sott. Ita). Sarà presente Shirel Amitaï.

Israele, 1995. La pace è finalmente all’orizzonte quando, nella piccola città di Atlit, Cali ritrova le due sorelle Darel e Asia per vendere la casa ereditata dai genitori. Tra complicità, risate, rancori e strani ospiti che seminano un allegro disordine, ritornano in superficie dubbi e vecchie questioni, che fanno sembrare la convivenza un felice guazzabuglio. Il 4 novembre, però, il processo di pace viene compromesso ma le tre sorelle si rifiutano di abbandonare le loro speranze. Una cronaca familiare dolce amara che racconta con uno stile poetico e fantastico, senza perdere di vista la realtà, ferite e fratture che hanno incrinato un fragile processo di pace.

Il Festival dei Diritti Umani è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Comune di Milano, di Città Metropolitana di Milano e dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia. Il comitato coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore esecutivo.

Reset-Diritti Umani è un’associazione non profit, nata a Milano nel 2015 per diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti umani attraverso il Festival e altre iniziative. L’associazione che è presieduta dall’avvocato del Foro di Lugano, Paolo Bernasconi – da anni attivo sul fronte della difesa dei diritti umani e ha come Segretario generale Giancarlo Bosetti – direttore dei Reset-Dialogues On Civilizations annovera tra i suoi fondatori Piergaetano Marchetti – presidente della Fondazione Corriere della Sera, Francesco Micheli – ideatore di MiTo – e Danilo De Biasio – ex direttore di Radio Popolare.

Per garantire la qualità e l’indipendenza del proprio operato, l’associazione ha nominato un Comitato d’Onore composto da nomi eccellenti di accademici e intellettuali protagonisti nel dibattito internazionale sui diritti umani. Il Comitato d’Onore del Festival è composto da: Giuliano Amato, Bianca Beccalli, Marina Calloni, Pierluigi Cerri, don Luigi Ciotti, Carla Del Ponte, Alessandra Facchi, Silvio Ferrari, Alganesh Fessaha, Marcello Flores, Luciano Fontana, Nilufer Göle, Lucia Gotti Venturato, Nouzha Guessous, Mohammed Haddad, Paolo Magri, Susanna Mantovani, Piergaetano Marchetti, Alberto Martinelli Alberto Melloni, Francesco Micheli, Walter Moro, Gabriele Nissim, Olivier Roy, Michele Salvati, Salvatore Veca, Giulio Enea Vigevani, Michael Walzer.

L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(6 maggio 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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