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E’ il sito Libreriamo che si sofferma sulla questione prendendo ad esempio alcune parole:
- profumo anziché fragranza
- chiacchierone anziché garrulo
- diligente anziché solerte
- saporito e non sapido
per denunciare come la lingua italiana appaia sempre più ridotta dalle abitudini linguistiche delle nuove generazioni, composte da coloro che dovranno scrivere, ma soprattutto capire leggi e contratti, e da quelli che con una straordinaria immagine il sito chiama i convertiti, a favore di ujna scrittura sempre più semplicistica che denuncia, ahinoi, un pensiero sempre più elementare e poco incline alla comprensioned ella complessità.
Il sito ricorda come l’Italiano abbia invece tante parole affascinanti (e divertenti da pronunciare), come ghiribizzo o beffardo, che rendono il lessico più variopinto e più interessante e quindi sposta la sua attenzone sulle parole a rischio, da riscoprire e valorizzare. Prende a prestito cinque parole scelte da Zingarelli Zanichelli che ne ha scelte cinque per #laculturasifastrada, una campagna di sensibilizzazione sulla lingua italiana che arriva direttamente sui marciapiedi, in forma di graffiti urbani, per offrire occasioni di riflessione sulle nostre attuali capacità di espressione.
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Le parole sono
bòria /ˈbɔrja /
[lat. bŏrea(m) ‘borea, vento di tramontana’ col senso di ‘aria (d’importanza)’ ☼ 1342]
s. f.
vanitosa ostentazione di sé e dei propri meriti reali o immaginari: metter su boria; essere pieno di boria; SIN. burbanza, superbia, vanagloriadenigràre/deniˈɡrare/
[vc. dotta, lat. tardo denigrâre, in orig. ‘tingere di nero (nigrâre) completamente (dç-)’, e quindi ‘oscurare (una fama)’ ☼ av. 1306]
v. tr.
Screditare qualcuno o qualcosa offuscandone il valore, l’onore, il prestigio e simili:
denigrare i propri avversari; tenta inutilmente di denigrare la tua reputazione
SIN. calunniare, diffamareinsìgne / inˈsiɲɲe/
[vc. dotta, lat. insĭgne(m), da sîgnum, il ‘segno’ che distingue una persona ☼ av. 1420]
agg.
1 che si distingue per meriti eccezionali: scrittore, scienziato, giurista insigne; SIN. famoso, illustre, ragguardevole
2 di grande pregio e valore: monumento insigne; chiesa, basilica insignesolèrte / soˈlɛrte/
[lat. sollĕrte(m) ‘abile, capace’, comp. di sŏllus ‘tutto’ e ãrs, genit. ãrtis ‘arte’: propr. ‘capace d’ogni arte’ ☼ av. 1332]
agg.
1 che adempie alle proprie mansioni con cura, diligenza, attenzione estrema: insegnante, funzionario solerte
2 svolto con grande cura e diligenza: studi solerticorroborare / korroboˈrare/
[vc. dotta, lat. corroborâre, comp. di cŭm ‘con’ e roborâre ‘irrobustire’, da rôbur ‘forza’ ☼ av. 1334]
v. tr.
1 fortificare, rinvigorire (anche fig.): lo studio corrobora la mente
2 (fig.) avvalorare, confermare: argomento che corrobora un’ipotesi
altre interessanti osservazioni nell’articolo che trovate qui.
(26 ottobre 2018)
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