Ikos. Il corto di Giuseppe Sciarra che chiede giustizia per le vittime dei bulli

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foto: Luca Carlino

di Redazione, #buonenotizie

” Molti casi di bullismo vengono archiviati. In poche parole i minorenni che hanno istigato al suicidio un altro ragazzino non subiscono nulla penalmente, in certi casi devono solo fare lavori socialmente utili che non servono al loro recupero. Andrea Spezzacatena, Michele Ruffino e David Peruffo si sono tolti la vita a causa dei bulli. Per loro non c’è stata una vera giustizia”. 

Giuseppe Sciarra regista pugliese che da anni vive a Roma, sua città di adozione, ha deciso di denunciare attraverso il cinema la propria vicenda personale, una storia fatta di violenze e abusi. Sciarra dagli otto ai quattordici anni è stato pesantemente bullizzato dai suoi coetanei in un piccolo paese del sud. Un’esperienza che l’ha profondamente cambiato e che l’ha portato a tentare per ben due volte il suicidio a quattordici e a sedici anni.

Il calvario del regista foggiano è continuato anche dopo. Sciarra per anni è stato malato di depressione e ha più volte pensato di riprovare a togliersi la vita. L’arrivo a Roma e l’aiuto di uno psicanalista l’hanno salvato e portato a una nuova consapevolezza di sé. Da qui in poi la vita di Giuseppe Sciarra è cambiata radicalmente, portandolo a fare molte esperienze come attore di teatro che l’hanno aiutato a uccidere il mostro del bullismo e a liberarsi per sempre di quella terribile esperienza.

Ikos è un cortometraggio di quindici minuti realizzato con il sostegno del regista Andrea Natale, dell’attore Edoardo Purgatori e di Ida Sciarra e Vicenzo Perta, che hanno prodotto un lavoro che chiede giustizia per le vittime dei bulli e per lo stesso Sciarra.

” Mi sento forte e sicuro di me. Ho una grande pace interiore che ho conquistato col tempo e grazie a un destino benevolo nei miei confronti dopo tutto quello che ho subito. Proprio per questo motivo ho deciso di realizzare Ikos. Ho la lucidità e la forza necessaria per portare avanti una battaglia contro i bulli e il sistema che li protegge e asseconda.”

Nel futuro del regista pugliese si parla di realizzare anche un film sulla sua esperienza. Una sceneggiatura è quasi pronta e Sciarra vorrebbe dopo la presentazione ufficiale di Ikos –  la quale sarà nei prossimi mesi – iniziare a realizzare le riprese del suo film.

Ikos promohttps://vimeo.com/509321792
Ikos intervista sulla vasca dei pesci tv con Ennio Trinelli, Andrea Natale e Giuseppe Sciarrahttps://www.youtube.com/watch?v=LVt8ZoepZN8

Ikos puó contare sul supporto di partnership importanti come la p&g, 4DotDigitalGaiaitalia.com Notizie, Napoli Cultural Classic, L’associazione culturale La Svolta, Full Immersion.

Giuseppe Sciarra, insieme all’attivista e scrittore lgbtq FTM Massimo d’Aquino – anche lui vittima di bullismo – sta inoltre preparando un progetto da portare nelle scuole in cui mostrare Ikos ai ragazzi ma anche ai loro genitori e insegnanti perché occorre fare conoscere il bullismo e i suoi orrori – da troppi ancora sottovalutati.

 

(25 maggio 2021)

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