di Redazione Cesena
Rispolverare e rafforzare il linguaggio emotivo dei più giovani, soprattutto a seguito della pandemia, sostenere le famiglie, lavorare con i preadolescenti e adolescenti sviluppando percorsi specifici di educazione attraverso le diverse discipline e un sano utilizzo dei social network, attivare interventi in centro città per contenere il malessere. Sono queste alcune delle iniziative al centro dei progetti cesenati che la Regione Emilia-Romagna finanzia attraverso un bando finalizzato a sostenere interventi per i giovani, in particolare adolescenti e preadolescenti tra gli 11 e i 19 anni residenti sul territorio regionale. I contributi destinati a Cesena ammontano a 11.689,20 euro e riguardano tre progetti presentati rispettivamente da “Insieme per Crescere”, Associazione “Testa e croce”, “L’Aquilone di Iqbal”.
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Leggi l'articolo →“I nostri ragazzi – commenta l’Assessora ai Servizi per la Persona e la Famiglia Carmelina Labruzzo (foto) – meritano la giusta attenzione e di essere sempre al centro di progetti atti a stimolarli e a raccogliere il loro modo di essere e di agire. Tante sono le difficoltà riscontrate dalle famiglie e dagli adolescenti e preadolescenti, soprattutto in seguito a un periodo complicato e inedito come quello che stiamo vivendo. La pandemia ha messo in discussione la socialità, allontanando i ragazzi tra loro e spesso relegandoli a una realtà parallela, non del tutto sicura. Occorre dunque investire ulteriormente su questo fronte. A tal proposito, lo scorso settembre la Regione ha messo a disposizione un pacchetto di risorse destinato ai progetti che aiuteranno i giovani dagli 11 ai 19 anni a riconquistare spazi e attività che in questi due anni sono stati messi da parte. Nel nostro distretto territoriale e a Cesena – prosegue l’Assessora – sono tante le realtà, tra associazioni e oratori, che operano a stretto contatto con questa fascia di età e in questo contesto sono tre le associazioni che hanno ottenuto il sostegno regionale e con le quali abbiamo già avviato un percorso di definizione delle azioni da mettere in atto”.
Lavorare insieme, proporre opportunità educative e coinvolgere i più giovani anche in un uso più consapevole delle tecnologie. I tre progetti cesenati che si sono aggiudicati i contributi regionali vanno proprio in questa direzione: Insieme per Crescere, sulla base della prima esperienza del 2021 rivolta agli studenti delle scuole primarie, avvierà laboratori coordinati da uno psicologo e dai rispettivi insegnanti con i ragazzi delle scuole medie e superiori. Al centro delle attività troviamo il ripristino e la riattivazione dei sistemi di comunicazione verbale e non verbale che trasformano emozioni in parole. L’Associazione Testa e Croce invece, così come stabilito dalla rete degli oratori della diocesi Cesena-Sarsina, propone attività in ambito educativo e sportivo al fine di favorire l’integrazione e la socialità tra gli adolescenti e i preadolescenti. Infine l’Aquilone di Iqbal, con il progetto “Generazione#”, guarda al centro storico e alla relazione che intercorre tra i ragazzi e l’online.
Rendere la strada, le piazze, i posti di lavoro, luoghi di primo incontro e fare in modo che situazioni “invisibili” diventino visibili a tutti. È questo l’obiettivo delle azioni previste dall’educativa di strada rivolte ai giovani dagli 11 ai 18 anni. Nell’ambito di questo progetto, e guardando alla partecipazione giovanile e alla promozione e valutazione di progetti incentrati sul benessere degli adolescenti nella prospettiva della psicologia di comunità, l’Amministrazione comunale di Cesena ha assunto, tramite Asp Cesena-Valle Savio, due figure professionali ed è al lavoro – insieme al Dipartimento di Psicologia – nella definizione delle progettualità da attuare in un’ottica di rete anche in relazione al progetto “Un’altra Stazione”.
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(19 gennaio 2022)
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