di Alessandro Paesano
Viens Je T’emmène (t.l. Vieni ti conduco) di Alainn Guiraudie racconta di un attentato terroristico che colpisce la cittadina di Clermont-Ferrand preoccupando gli e le abitanti che si insospettiscono di qualunque persona abbia una provenienza geografica “altra”. Intanto il 35enne (ma ne dimostra di più) Médéric (Jean-Charles Clichet) si incontra con la prostituta Isadora (Noémie Lvovsky) strappandole la promessa di non pagare.
Tra incontri in albergo, cunnilingus interrotti, un marito geloso e un giovane ragazzo di origini turche che si accampa nel condominio di Médéric, si dipana un racconto nel quale continui spostamenti di situazione portano i personaggi là dove non ci aspettiamo di trovarli in un film che ci fa pentire delle risate ci strappa mentre decostruisce bias pregiudizi e preconcetti mostrandoci una umanità isolata e individualista che porge una mano cui sostenersi per un istante o per tutta la vita.
Premio Nobel per la Letteratura 2026 alla canadese Anne Carson
Il Premio Nobel per la Letteratura 2026 è stato assegnato alla poetessa e saggista canadese Anne Carson. Questa... →
Nello sfondo complottismo, armi, sparatorie (tra vicini i terroristi non c’entrano nulla) hascisc e tanto sesso mai concluso ma sempre interrotto sul più bello.
Qualcuno giurerebbe che la vita sia proprio così.
Alainn Guiraudie però, lo ha ribadito anche in sala dopo la proiezione del film, crede che il cinema debba ricreare il reale raccontandolo secondo declinazioni altre e non riproporre la realtà tout-court. Un cinema che ci proponga una realtà seconda nella quale rispecchiarci per vedere più chiaramente dentro di noi. Viens Je T’emmène ci riesce perfettamente. Un’altra perla di questa tredicesima edizione di Rendez-vous.
Made 4 Art presenta “Libra” di Ko-Lan Lai (Lan), dal 20 ottobre
Dal 20 ottobre al 3 novembre 2026 MADE4ART, spazio per l’arte e la cultura di Via Ciovasso 17,... →

(1 aprile 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
