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Bologna, David Riondino legge il Decameron

Decamerone Pasolinidi Gaiaitalia.com

Il  15 dicembre è l’ultima domenica del ciclo di aperture straordinarie per
l’ 2013, realizzate anche grazie al sostegno del Gruppo Hera. Anche  in  questa  occasione  una serie di iniziative arricchirà la normale attività  della  biblioteca  che  vede   aperti  i  servizi  di iscrizione, prestito,  restituzione,  consultazione  di  libri e periodici, navigazione internet,  informazioni  di base, le sale studio, gli  scavi archeologici e la  caffetteria Laganà. Visitabile, inoltre il corner espositivo dedicato a F.I.Co, Fabbrica Italiana Contadina,  allestito all’Urban Center .

Alle   ore   17.30   in  Auditorium  Enzo  Biagi“Casi  d’amore  e  altri
avvenimenti”: David Riondino legge il Decameron.

Per  rendere  omaggio  a  Giovanni  Boccaccio  nel settimo centenario della nascita  sono  state  organizzate, in collaborazione con il Dipartimento di Filologia  Classica  e  Italianistica  dell’Università  di  Bologna, alcune letture  pubbliche  del  Decameron  che  faranno  rivivere la grandezza del Boccaccio, capace di elogiare la “singular dolcezza del sangue bolognese”.

La  prima  vedrà impegnato l’attore e musicista David Riondino con Alatiel,
settima  novella  della  seconda giornata del Decameron, in cui si parla di
avventure  a  lieto  fine.  Il contrasto tra le vicissitudini negative e le
soluzioni  erotiche  con  la  consolazione  della sventurata sono alla base
della  comicità  di  questa  novella,  che  è cruciale all’interno di tutta
l’opera,  poiché  Boccaccio  vi  espone  la  sua  concezione dell’amore: il
desiderio  non  è peccato, poiché la sessualità è “cosa naturale”, fa parte
dell’intrinseca realtà umana.

Accompagnamento al violoncello di Giacomo Serra. Progetto e presentazione a cura di Marco Veglia.

L’iniziativa  proseguirà lunedì 16 e martedì 17 dicembre, dalle ore 19 alle
21,  nella  Sala  Silentium  del  Quartiere San Vitale. L’evento è promosso
anche dalla associazione culturale La Spècola di Bologna.

Alle  ore  15, in Piazza coperta verrà inaugurata la mostra: “Il presepe di
Wolfango”,  l’artista  bolognese  che festeggia il dodicesimo compleanno di
Salaborsa.  Una delle imprese che lo accompagnano da più tempo è il work in
progress   del  Presepe,  che  da  oltre  cinquant’anni  ‘nutre’  di  nuovi
personaggi:  le  ultime tre creazioni – Ipazia, Darwin e Obama – saranno in
esposizione fino al 4 gennaio.

Inoltre,  alle  ore  16.30  Wolfango, insieme al critico e scrittore Matteo
Marchesini,  presenterà  in  Sala  Incontri  il  suo ultimo libro “Breve ma
ragionata antistoria della pittura e dell’arte” (Pendragon, 2012).

Dalle  ore  17.30,  in Piazza coperta, Wolfango sarà poi a disposizione del
pubblico  per  firmare copie del suo manifesto realizzato per il compleanno
della Biblioteca Salaborsa

Ingresso libero. Info qui.

 

 

 

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