I dati dell’Istat confermano che gli Italiani gridano molto, sono tuttologi, opinionisti politici, allenatori di calcio, ciclisti e anche presidenti del Consiglio, ma non sono lettori.
È morto David Hockney e con lui la rivoluzione della normalità
di Fabio Galli Alcuni artisti cambiano il linguaggio dell'arte e artisti che cambiano il modo in cui una... →
I maschi, impegnati con la pubblicazione delle loro virili qualità su Facebook – bisogna farlo finché dura – a gridare allo stadio o nell’interessante attività di chiamare froci gli altri, leggono molto meno delle donne (uomini-lettori 36,4%, donne -lettrici).
Se parliamo di popolazione che legge libri in generale, scopriamo che si tratta solo del 43% degli Italiani e che gli uomini tra i 15 ed i 17 anni, ad esempio, leggono solo per il 39,4%.
Sono dati tratti dalla ricerca dell’Istat intitolata “La produzione e la lettura di libri in Italia. Anni 2012 e 2013”.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
I commenti mordaci e sì intelligenti sono invece nostri.
©gaiaitalia.com 2013 diritti riservati riproduzione vietata
[useful_banner_manager banners=14 count=1]

