Secondo l’Istat i lettori di libri in Italia sono ancora in calo

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Libri 2013di Gaiaitalia.com

I dati dell’Istat confermano che gli Italiani gridano molto, sono tuttologi, opinionisti politici, allenatori di calcio, ciclisti e anche presidenti del Consiglio, ma non sono lettori.

I maschi, impegnati con la pubblicazione delle loro virili qualità su Facebook – bisogna farlo finché dura – a gridare allo stadio o nell’interessante attività di chiamare froci gli altri, leggono molto meno delle donne (uomini-lettori 36,4%, donne -lettrici).

Se parliamo di popolazione che legge libri in generale, scopriamo che si tratta solo del 43% degli Italiani e che gli uomini tra i 15 ed i 17 anni, ad esempio, leggono solo per il 39,4%.

Sono dati tratti dalla ricerca dell’Istat intitolata “La produzione e la lettura di libri in Italia. Anni 2012 e 2013”.

I commenti mordaci e sì intelligenti sono invece nostri.

 

 

 

 

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