di E.T. twitter@iiiiiTiiiii
Eravamo il 26 luglio scorso ai Giardini della Filarmonica di Roma (maledette zanzare!) per seguire l’anteprima dello spettacolo “Gran Varietà! Prove generali in salsa Drag”, scritto e diretto da La Karl du Pigné, che è anche una nostra collaboratrice, ma ci saremmo andati lo stesso a vedere lo spettacolo; anche se non lo fosse stata.
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Sipario alle 21.30, “frociarole” in massa ed un pubblico che si aspetta esattamente quello che succede: un’ora e più di risate e divertimento sanissimi, condito dall’intelligenza dell’autrice anche regista e da alcune (più di altre) riuscitissime performance – in testa una splendida imitazione-distruzione di Loredana Bertè, da scompisciarsi dal ridere.
Lo spettacolo c’ha tenuto compagnia con il calore e l’abbraccio che solo le Drag Queens sanno offrire al pubblico, dandosi in pasto ai leoni senza tentennamenti e con sprezzo del pericolo. Riuscitissimo il geniale siparietto in dialetto napoletano, ritradotto poi per i non napoletani in un Italiano forbitissimo, ma non meno tagliente.
Tutto il resto è lì, ma ancora non c’è. Lo sa anche La Karl du Pigné… (tocca fa ‘a rima)…
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… con la quale ho amabilmente chiacchierato questo pomeriggio dicendole proprio come lo dico a voi che le genialate nello spettacolo ci sono tutte ma, complice anche i soli 5 giorni di prove, vanno sistemate e fatte uscire. Detto questo da critico, dico invece da spettatore che anche così com’è tornerei a vederlo anche dopo aver finito quest’articolo se fosse in scena da qualche parte.
(27 giugno 2014)
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