Prodotta da DART chiostro del Bramante e Arthemisia Group, in collaborazione con la omonima fondazione , è visibile la grande mostra antologica dedicata a Maurits Cornelius Escher a Roma presso il chiostro del Bramante, aperta fino al 22 febbraio 2015.
È morto David Hockney e con lui la rivoluzione della normalità
di Fabio Galli Alcuni artisti cambiano il linguaggio dell'arte e artisti che cambiano il modo in cui una... →
Oltre 150 le opere esposte di uno degli artisti grafici più famosi del ‘900. Nato in Olanda Escher è incisore, litografo, le sue opere sono caratterizzate da paesaggi e architetture complesse. Si interessò alla divisione regolare del piano, tecnica che consiste nel dividere uno spazio con figure e forme regolari senza lasciare spazi ma senza sovrapporle, raffigurazioni dove il punto di partenza, spesso un animale, si trasforma in più passaggi, fino a dare corpo a geometrie strutturate, valorizzate dal bianco e nero o dal contrasto bicromatico.
Uno degli aspetti più studiati dall’artista sono le implicazioni matematiche e geometriche, approfondite solo a partire da metà degli anni ’30.
Escher morì nel 1972 in Olanda.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
(29 settembre 2014)
©giorgia trinelli 2014 ©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata

