Prodotta da DART chiostro del Bramante e Arthemisia Group, in collaborazione con la omonima fondazione , è visibile la grande mostra antologica dedicata a Maurits Cornelius Escher a Roma presso il chiostro del Bramante, aperta fino al 22 febbraio 2015.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Oltre 150 le opere esposte di uno degli artisti grafici più famosi del ‘900. Nato in Olanda Escher è incisore, litografo, le sue opere sono caratterizzate da paesaggi e architetture complesse. Si interessò alla divisione regolare del piano, tecnica che consiste nel dividere uno spazio con figure e forme regolari senza lasciare spazi ma senza sovrapporle, raffigurazioni dove il punto di partenza, spesso un animale, si trasforma in più passaggi, fino a dare corpo a geometrie strutturate, valorizzate dal bianco e nero o dal contrasto bicromatico.
Uno degli aspetti più studiati dall’artista sono le implicazioni matematiche e geometriche, approfondite solo a partire da metà degli anni ’30.
Escher morì nel 1972 in Olanda.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
(29 settembre 2014)
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