Dal 31 ottobre fino all’8 febbraio prossimo a Cremona, negli spazi del Nuovo Museo del Violino si racconta la nascita della Magnum Photos, la più celebre agenzia fotografica del mondo.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Si espongono circa 110 scatti dei fondatori: Capa, Cartier-Bresson, Rodger e Seymor che si erano divisi il mondo per realizzare i migliori reportage mai realizzati.
L’importante rassegna riesce a unire per la prima volta insieme, numerosi e magnifici scatti realizzati dai quattro fotografi nell’immediato dopoguerra in Medio Oriente, Africa, America e Oriente. Immagini che raccontano un’epoca che mai più nessuno è riuscito a raccontare così.
Il progetto della Magnum Photos, si fondava sull’idea della cooperativa in cui il lavoro del fotografo era anche nel rispetto degli associati. I fotografi erano padroni del loro lavoro, proponevano autonomamente le loro fotografie alle testate giornalistiche rimanendo però, a pieno titolo, i proprietari dei negativi, garantivano così il pieno controllo sulla diffusione delle immagini e dei testi nelle didascalie delle immagini, nonché il perentorio divieto di manipolazioni.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
In questo modo la Magnum diventa un punto di riferimento imprescindibile nel mondo del fotogiornalismo.
(21 ottobre 2014)
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata

