Novanta capolavori, tra i più importanti, all’insegna del rigore, della severità che sempre ha caratterizzato la pittura di Sironi.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Passato attraverso il Simbolismo prima, poi il Futurismo con un’idea di movimento molto diversa dal manifesto di Marinetti, Mario Sironi affronta dopo la fase metafisica in cui molti dei suoi dipinti hanno la potenza di coniugare la dimensione classica a una modernità inquieta e malinconica.
Dagli anni’30, realizza solo pittura murale per sintetizzare le arti nel segno dell’architettura. Il rigore delle forme e la neutralità dei colori costituiscono la firma del pittore che continuerà fino alla fine nella sua ricerca della verità.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(24 ottobre 2014)
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