Edward Ruscha pittore e fotografo statunitense, torna a Roma con una serie di dipinti, in una mostra allestita dal 20 novembre al 17 gennaio, nello spazio del Gagosian.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Ed Ruscha, così conosciuto al mondo dell’arte, racconta nelle sue opere, i cambiamenti della società e dei valori americani, attraverso stereotipi hollywoodiani e paesaggi archetipici.Le sue opere evidenziano interessi per la cultura popolare e la grafica commerciale. Parole e frasi sono ricorrenti nelle sue opere così come l’uso di materiali come: la polvere da sparo, succhi di frutta, verdure, sangue e molte altre. Ruscho nasce in Nebraska nel 1937, a 23 anni era già noto per i suoi dipinti, collage e fotografie e per la sua adesione ad alcuni movimenti artistici d’avanguardia.
Nel 1962, il suo lavoro è stato incluso, insieme a Roy Lichtenstein, Andy Warhol e altri artisti, alla storica mostra “New painting of common objects” (nuova pittura di oggetti comuni) al museo d’Arte di Pasadena, considerata una delle prime manifestazioni della Pop-Art in America. Molti dei suoi lavori sono legati a questa corrente. Nel 1980 ha iniziato a comporre opere che contenevano motivi di luce proiettati nelle stanze.
Ha pubblicato anche libri fotografici.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(17 novembre 2014)
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