Baryshnikov e la danza, non si è mai capito che dei due fosse protagonista, chi interprete, si celebrano a Londra in una mostra fotografica. Questo mostro di egocentrico talento già ballerino e coreografo, organizzatore e ora anche fotografo dell’unico denominatore hce conosce: la danza, celebra più se stesso che la sua arte a Londra, presso Contini ARTUK fino al 31 gennaio.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Gli scatti visualizzano una chiave interpretativa del concetto di balletto, senza alcunché di descrittivo e negli scatti l’esperienza e il gesto del danzatore, con scenografie ridotte al minimo e concentrazione massima sul “movimento”.
“Dancing away”, questo il titolo della mostra, naturalmente autobiografica.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(9 dicembre 2014)
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