La parole del premio Nobel Elfriede Jelinek, il corpo e la voce di Eva Robin’s: un corto circuito deflagrante che diventa, nel nuovo spettacolo di Andrea Adriatico, un delirio populista. Si tratta della prima tappa della trilogia Teatri di Vita dedica alla scrittrice austriaca, nell’ambito del Festival Focus Jelinek. “Delirio di una TRANS populista. Un pezzo dedicato a Elfriede Jelinek”, che vede la partecipazione anche di Saverio Peschechera, Alberto Sarti e Stefano Toffanin, e che è dedicato idealmente a Marcella Di Folco, è in programma a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna; infoline 051.566330 – www.teatridivita.it), da venerdì 9 a domenica 11 gennaio (ore 21, domenica ore 17).
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La trilogia di Adriatico proseguirà con “Jackie e le altre. Un altro pezzo dedicato a Elfriede Jelinek” dal 24 gennaio al primo febbraio e con “Un pezzo per SPORT. Un’altra visione su Elfriede Jelinek” dal 17 al 22 febbraio.
La stagione di Teatri di Vita è sostenuta da Fondazione del Monte e Fondazione Carisbo, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in convenzione con Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(2 gennaio 2015)
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