Roma, il Teatro Stanze Segrete presenta “Didone” con Marina Guadagno #Inscena fino al 25 gennaio

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Didone Marina Guadagnodi Gaiaitalia.com

Debutta il 13 gennaio nel Teatro Stanze Segrete di Roma l’avvincente storia di Didone,  narrata in versi da Giuseppe Manfridi, interpretata da Marina Guadagno (attrice, doppiatrice e insegnante di recitazione; negli anni lavora con importanti registi teatrali come Giorgio Albertazzi, Franco Però, Livio Galassi) insieme a Fabrizio Pucci (attore, doppiatore, regista e direttore di doppiaggio; in teatro ha lavorato con Aldo Trionfo, Roberto Guicciardini, Mario Scaccia, Sandro Sequi, Nando Gazzolo, Mariano Rigillo, Armando Pugliese; è noto al grande pubblico per essere la voce di Hugh Jackman, Russell Crowe, Brendan Fraser, Antonio Banderas, Tom Hanks e molti altri) che ne cura anche la regia.

Ci troviamo di fronte  all’originale rivisitazione di una fra le più belle pagine della letteratura latina, attraverso la trasformazione di  un dramma antico in un dramma eterno, per molti versi contemporaneo: quante donne belle, piene di talento e di valore, si sono perse seguendo uomini che le hanno condotte alla rovina? E viene quasi spontaneo pensare a Claretta Petacci e Benito Mussolini mentre ripercorriamo l’amore di Didone ed Enea in questo allestimento pensato negli anni ’30-’40, con musiche e costumi che straniandoci dall’epoca classica ci fanno attraversare la storia, l’attualità e anche un po’ noi stessi.

Sinossi: Ovidio, già vecchio, evoca Didone, la regina fenicia che aveva giurato di non innamorarsi più dopo la morte del marito Sicheo e che invece si lascia bruciare dalla passione per Enea fino a suicidarsi con la sua spada dopo la partenza dell’eroe troiano. Ovidio crede di trovare in lei un’ispirazione, ma inconsapevolmente compie un atto di stregoneria: Didone gli rivelerà di non essere stata evocata, ma raggiunta. Dove sta avvenendo il loro colloquio? Nell’oltremondo? E colui che domanda, perché si trova lì?

Tra intensità tragiche e repentini slanci di frivolezza, Didone ripercorrerà il filo della sua rovinosa storia d’amore con Enea, illuminandola però di una luce nuova. Adesso lei è un nume luminoso che ha accesso a segreti che per il poeta Ovidio sono un mistero, ma contemporaneamente resta una donna palpitante e innamorata che ha barattato la propria vita con un ruolo tragico e marginale nel destino di un grande condottiero.

 

 

 

 

 

 

 

Stanze Segrete
Via della Penitenza, 3 (Trastevere)
tel. 06.6872690 / 3889246033 / 3495087425

Orari spettacoli: da mart. a sab. ore 21, dom. ore 19
Botteghino: dalle 18,30 alle 21
info@stanzesegrete.it

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