Raffaello a Brescia fino al 6 aprile

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Raffaello Bresciadi Gaiaitalia.com

Dopo Giorgione, Savoldo e Fra’ Bartolomeo, è Raffaello il nuovo protagonista del ciclo RINASCIMENTO, il progetto espositivo promosso e organizzato da Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia.
L’esposizione Raffaello. Opera prima nasce con l’obiettivo di riunire i frammenti che costituivano la Pala Baronci, considerata l’opera prima di Raffaello che vi lavorò a soli 17 anni. La pala, che ha come tema l’incoronazione di San Nicola da Tolentino, fu commissionata al giovane artista per la chiesa di Sant’Agostino a Città di Castello.

Nel 1789, a causa di un terremoto, fu gravemente danneggiata e le parti superstiti furono disperse tra varie collezioni. Oggi i quattro frammenti superstiti finora riemersi si ricongiungono. L’Angelo, uno dei capolavori di Pinacoteca Tosio Martinengo, sarà accostato a tre prestiti straordinari: un secondo Angelo proveniente dal Musée du Louvre di Parigi, L’Eterno Padre e la Vergine dal Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli. Inoltre, la Pala Baronci vedrà al suo fianco il disegno preparatorio realizzato da Raffaello in prestito dal Palais des Beaux Arts di Lille, un documento fondamentale per ricostruire l’originaria fisionomia dell’opera. Completa l’esposizione la copia parziale della Pala Baronci realizzata da Ermenegildo Costantini (1791), in prestito da Città di Castello.

Fino al 6 di aprile questa mostra rappresenta quindi una occasione straordinaria e da non perdere per ammirare la Pala Baronci ricostituita, capolavoro del giovane Raffaello.
Raffaello. Opera prima
a cura di Paolo Bolpagni e Elena Lucchesi Ragni, con Roberta D’Adda

Museo di Santa Giulia

fino al 6 aprile 2015
tutti i giorni ore 9.30-17.30 (lunedì chiuso)
ingresso con il biglietto del museo
info: CUP +39 030 2977833-834
catalogo: Sagep editori
(30 gennaio 2015)
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